Il primo episodio di The Council, The Mad Ones, ci aveva lasciato ottime impressioni, speranzosi che la formula di gioco realizzata continui sul fiorente sentiero tracciato da Big Bad Wolf. A circa due mesi di distanza, il titolo torna con il secondo episodio intitolato Hide and Seek, proseguendo le vicende del giovane Louis De Richet, influente membro del segretissimo “Golden Order”, alla ricerca di sua madre all’interno della misteriosa magione del tracotante Lord Mortimer.

Nella recensione del primo atto di questa avventura narrativa abbiamo spulciato a dovere il sistema di controllo e le novità apportate dagli sviluppatori all’interno del genere, coadiuvate dalle prime impressioni sulla qualità narrativa e tecnica del prodotto. In vista del rilascio di questo secondo capitolo, proviamo ad analizzare le novità che la tenebrosa opera dalla software house francese porta in dote.

The Council - Episode 2: Hide and Seek

CHE FINE HA FATTO SARA DE RICHET?

Hide and Seek apre le danze con un nuovo mistero da risolvere, che, a seconda del finale ottenuto con l’episodio precedente, assume connotazioni molto differenti agli occhi del giocatore. Il focus principale della narrazione rimane comunque il ritrovamento di Sarah De Richet, madre del nostro protagonista e massimo esponente del già citato ordine segreto in Francia. Sebbene lo svolgimento della storia proponga svariati momenti sorprendenti e carichi di pathos, alcune sottotrame e relazioni tra i personaggi presenti nella sperduta isola vengono superficialmente tralasciate, spezzando in parte il coinvolgimento nei confronti del prodotto.

Apprezzabile la regia che, al netto di una completa assenza della stessa nei dialoghi a scelta multipla durante le fasi di gameplay, fa un deciso passo avanti confezionando alcune sequenze di pregevole qualità nelle scene di intermezzo. Si conferma degna di nota la caratterizzazione dei comprimari, tutti particolarmente sfaccettati e imperscrutabili, specialmente nelle ciscostanze che portano l’utente a effettuare una scelta.

Di difficile lettura e dalle conseguenze efficacemente tangibili, queste ultime costituiscono un vero punto di forza della produzione. Sono infatti presenti ripercussioni di alcune decisioni prese nel primo capitolo che, seppur non stravolgendo la conduzione dell’avventura, insinuano ulteriori dubbi nel modo di affrontare le situazioni di gioco. L’episodio viene ulteriormente impreziosito da svariati riferimenti culturali i quali, a seconda della vostra predisposizione e dei punti esperienza spesi in tali caratteristiche, forniscono raffinati dettagli al contesto storico-sociologico del titolo.

The Council - Episode 2: Hide and Seek

CARA VECCHIA SCUOLA

Se in The Mad Ones il fulcro della componente ludica era la conoscenza dei personaggi principali dell’avventura e la comprensione delle inedite meccaniche di gioco per il genere, in questo atto il lavoro degli sviluppatori si è focalizzato sorprendentemente sull’investigazione e la risoluzione di enigmi. L’apparentemente impenetrabile fortezza di Lord Mortimer contiene infatti una notevole mole di passaggi segreti e trappole, in custodia di chissà quali arcane verità. È compito di Louis, quindi, riuscire a venirne a capo, raccogliendo indizi sparsi per le location e districandosi anche nelle situazioni più complicate. Sappiate che la risoluzione o meno degli stessi vi permetterà di sperimentare percorsi narrativi differenti, negando importanti informazioni qualora qualcosa andasse storto.

Avendo ormai a disposizione una cospicua porzione di talenti e caratteristiche assimilate, il secondo capitolo apre anche a molteplici possibilità di affrontare una delicata frazione di gioco, ampliando ulteriormente il ventaglio di opzioni a disposizione del giocatore. Pare, inoltre, che gli oggetti con cui è possibile interagire siano leggermente più visibili rispetto al passato, risolvendo un piccolo problema presente. Direzionando questo episodio verso le classiche avventure grafiche in stile LucasArts rispetto ai moderni canoni del genere, la scelta degli sviluppatori per Hide and Seek risulta davvero interessante.

The Council - Episode 2: Hide and Seek

UNA SINCERA PASSIONE PER L’ARTE

Il comparto tecnico del titolo è rimasto pressochè invariato, ma Big Bad Wolf è riuscita a ottimizzare la pulizia generale degli ambienti eliminando quasi del tutto i glitch visivi precedentemente presenti. Se la recitazione dei doppiatori e il comparto audio si dimostrano di buona qualità con una colonna sonora finalmente più incisiva nei momenti topici dell’avventura, lo stesso, purtroppo, non si può dire delle espressioni facciali e delle animazioni dei personaggi, prive di qualsiasi umanità e realismo.

Nonostante un forte riciclo delle ambientazioni utilizzate, queste offrono uno splendido colpo d’occhio; nello specifico, i dipinti (presenti in grandi quantità) e le opere d’arte che compongono le decorazioni della magione sono incantevoli e ricche di dettagli. Buona la longevità che, aiutata certamente dalla sufficiente complessità degli enigmi presenti, si attesta tra le tre e le quattro ore di gioco.

The Council - Episode 2: Hide and Seek
The Council – Episodio 2: Hide and Seek
GIUDIZIO
Hide and Seek propone una formula di gioco leggermente diversa rispetto al primo episodio di The Council, allentando sì la presa sul proseguimento della narrazione ma, nel contempo, proponendo un impianto ludico più corposo e impegnativo. Non mancano decisioni difficili da prendere e lo sviluppo delle caratteristiche del protagonista comincia a mostrare potenzialmente una notevole profondità di gioco. Purtroppo, i limiti tecnici del titolo, dovuti probabilmente a un budget risicato e qualche piccola superficiale sbavatura nella costruzione del racconto, frenano un pò il giudizio su questo secondo atto dell'ambizioso progetto di Big Bad Wolf. Per appurarne l'effettiva qualità, Il prossimo episodio sarà davvero fondamentale: la costruzione di una base per un finale pirotecnico potrebbe alzare ulterioriormente l'asticella.
GRAFICA8
SONORO7.5
LONGEVITÀ7.5
GAMEPLAY8.5
PRO
La componente ruolistica comincia a dare i suoi frutti
Enigmi ben congegnati e impegnativi
Comprimari ben caratterizzati
CONTRO
Animazioni e espressioni facciali insufficienti
La narrazione si è leggermente arenata
Alcune situazioni vengono trattate superficialmente
7.7
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