Amanti delle avventure grafiche cresciuti a pane e intrighi, The Raven Remastered è un gioco che potrebbe entrare a far parte della vostra piccola collezione personale. THQ Nordic e King Art Games hanno lavorato a quattro mani sulla riedizione di questo titolo, uscito originariamente con il nome The Raven: Legacy of a Master Thief su PC e PS3 a cavallo tra il 2013 e il 2014, apportando alcune migliorie grafiche e tecniche per il lancio su PS4 e Xbox One. Noi ci siamo cimentati nel completarlo sulla console ammiraglia di Sony e le sorprese, a tratti molto piacevoli, non sono mancate.

STORIA DI UN LADRO GENTILUOMO

Siamo nei primi anni Sessanta. Un baffuto e grassoccio poliziotto svizzero, dall’aria buffa e impacciata, di nome Anton Jakob Zellner viaggia a bordo dell’Orient Express in compagnia di altri passeggeri. L’ambiente intorno a lui è calmo e tranquillo, e i viaggiatori si godono il paesaggio delle Alpi svizzere in attesa di arrivare a Venezia, dove salperanno alla volta de Il Cairo a bordo di una nave da crociera. Meta di destinazione è il Museo Egizio della famosa capitale, dove verrà esposto lo scintillante e vermiglio “Occhio della Sfinge”, pietra preziosissima che pare sia stata presa di mira da un fantomatico ladro chiamato “Il Corvo”, per via della maschera beccuta che cela la sua vera identità.

Sulle sue tracce l’ispettore francese tutto d’un pezzo Legrand, che aveva raggiunto gli onori della cronaca proprio catturando e sparando al ladro, mettendo la parola fine alla sua scia di lussuosi furti. Ma un’esplosione nel Museo di Londra, dove era dapprima custodito il prezioso gioiello, rimette tutte le carte in tavola, mentre si fa sempre più concreta l’ipotesi che il Corvo sia resuscitato per compiere il suo ultimo colpo da maestro. A dargli man forte, per quanto spesso vessato e messo in panchina, sarà proprio Zellner, che con un’abilità a metà tra Jessica Fletcher e Indiana Jones, porterà Legrand a riconsiderare le sue piste fino all’ultimo, imprevedibile colpo di scena.

La trama si snoderà quindi tra diversi scenari, proprio in perfetto stile noir poliziesco, dove avremo modo attraverso le abili investigazioni del duo “Gianni e Pinotto”, di conoscere più a fondo particolari non proprio irrilevanti di tutti i personaggi che li accompagneranno fino all’epilogo della vicenda. Per quanto si tratti della riedizione di un gioco di cui si è già sentito parlare in diverse occasioni e di cui si conoscono i diversi sviluppi, non ci sentiamo di darvi la versione rimasterizzata di ulteriori spoiler, invitandovi a intraprendere o rivivere le avventure di questo titolo come se lo giocaste per la prima volta.

The Raven Remastered

PASSATO E PRESENTE

Come accennavamo nell’introduzione, The Raven Remastered è un gioco che ci ha lasciati piacevolmente soddisfatti. Il paragone in diversi punti alle storie intramontabili di avventure grafiche quali Broken Sword e Monkey Island è quasi dovuto, e il gioco non si discosta neanche dai più recenti punta e clicca molto famosi su mobile. Il titolo è diviso in tre capitoli, che però si susseguono l’un l’altro senza interrompere la suspense dei momenti di passaggio tra una parte e l’altra. Nei primi due vi troverete a vivere la storia dal punto di vista di Zellner e poi, improvvisamente, il gameplay prenderà dei risvolti inattesi, grazie a un’abile manovra di backtracking, che prolungherà la longevità totale del gioco (noi abbiamo completato il gioco in circa 6-7 ore).

Nel momento in cui sembra vi troviate in un punto morto, potrete consultare il taccuino del poliziotto svizzero, dove potrete interagire non solo con bozzetti e descrizioni particolareggiate di personaggi e oggetti, ma anche con una sezione dedicata ai “segreti”, in cui sono contenuti dei piccoli aiuti che, in qualche modo, vi daranno un suggerimento su come proseguire. Quando completerete il capitolo, verrà visualizzata una schermata con le statistiche dei vostri progressi, e se non avrete utilizzato alcun aiuto o esaurito completamente la ruota delle domande, probabilmente riuscirete a sbloccare diversi obiettivi rari.

The Raven Remastered

Certo, prendete queste parole con molta leggerezza, perché rispetto ad avventure più dense, il gioco non presenta un sistema di scelte dove la combinazione di botta e risposta tra i personaggi dà l’opportunità di modificare l’esito della trama, ma possiamo assicurarvi che tutte le informazioni dei dialoghi, a volte ironici e a volte drammatici, faranno emergere l’intuito investigativo che c’è in voi, portandovi probabilmente a identificare il colpevole e a conquistare diversi trofei.

Inoltre, il titolo non si basa esclusivamente su una serie ininterrotta di interrogatori; spesso avrete a che fare con enigmi che, una volta compresi, vi daranno la possibilità di sbloccare porte, salvarvi la pelle e accedere così alla fase successiva. The Raven Remastered non si discosta poi molto, quindi, da titoli più giovani e la trama ben costruita lo rende ancora attuale, divertente e interessante. Il sistema dei comandi è molto semplice: quando sarete vicini a degli oggetti, potrete interagire con essi o raccoglierli. Una volta nel vostro inventario, tra le altre cose molto essenziale e costituito da una barra in fondo alla schermata, alcuni potranno essere combinati tra loro, mentre basterà scorrere con la levetta destra sull’ambiente di gioco per utilizzarli. Se l’oggetto non risulta utilizzabile in quel frangente, non apparirà alcuna informazione su schermo. Forse l’unico difetto rispetto alla prima edizione è che non sia presente alcun puntatore, che in alcuni momenti si sarebbe rivelato efficace, specie nella risoluzione di alcuni enigmi dove bisogna far scattare complessi meccanismi.

Sotto il punto di vista grafico, le differenze con le versioni precedenti sono lampanti. I colori sono stati resi molto più brillanti, la luminosità dell’ambiente è stata incrementata e i dettagli di oggetti e personaggi risultano così molto più caricaturali ed evidenti, evitando i tempi morti dovuti spesso a sviste e imperfezioni nelle scene di gioco. Sarebbe stata inoltre interessante, la possibilità di passare dalla grafica precedente a quella rimasterizzata, com’è stato fatto in molti giochi dello stesso genere, per poter apprezzare appieno i miglioramenti attuati su questa riedizione.

Simpatico anche il comparto sonoro che accompagna, in perfetto stile da avventura grafica, tutte le azioni dei personaggi, diventando incalzante, scanzonato o improvvisamente malinconico a seconda della scena con cui si sta interagendo. Il gioco non ha doppiaggio italiano, ma sono presenti i sottotitoli durante i dialoghi che possono essere comodamente saltati per passare alla frase successiva.

The Raven Remastered
The Raven Remastered
GIUDIZIO
The Raven Remastered ci ha lasciati piacevolmente sorpresi. I miglioramenti alla grafica di gioco e la trama, che ricalca lo stile dei romanzi gialli e polizieschi, lo rendono gradevole e più che mai al passo con le avventure grafiche di successo. Consigliato per gli amanti del genere punta & clicca.
GRAFICA7.5
SONORO7
LONGEVITÀ7.5
GAMEPLAY7
PRO
Grafica migliorata in colori e dettagli
Longevità soddisfacente grazie al backtracking
Un simpatico sistema di indizi in caso si arrivi ad un punto morto
Caricamenti non eccessivi
CONTRO
Mancanza di un puntatore in alcuni momenti di gioco
Il saltare avanti e indietro nella storia potrebbe diventare tedioso
Combinare alcuni oggetti risulta a volte complesso
7.5
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