Ni no Kuni: La minaccia della Strega Cinerea Remastered

Ni No Kuni: La Minaccia della Strega Cinerea Remastered

Direttamente dal passato e nella sua rinnovata veste grafica, tornano su PS4 le avventure di Oliver in uno dei JRPG più amati della storia.

Ebbene sì, anche Ni No Kuni: La Minaccia della Strega Cinerea ha avuto l’onore di meritarsi una Remastered. Uscito originariamente nel 2010 su Nintendo DS e l’anno successivo su PS3 in Giappone, il titolo dei Level-5 è arrivato in Europa nel corso del 2013. In realtà per la versione PS3 non si trattò solo di un porting di quella su console portatile, ma di un vero e proprio remake con relative espansioni e migliorie.

La versione da noi provata è quella su su PS4 standard, che gira a 1080p e 60 FPS più o meno costanti, senza mai mostrare cali di frame-rate importanti: tutto ciò, unito ad un engine grafico che già faceva gridare al miracolo su console di vecchia generazione, non fa altro che rendere ancora più immersiva l’esperienza di gioco, tanto da farlo sembrare un vero e proprio anime interattivo. D’altronde, il gioco sviluppato dai ragazzi di Level-5 nasce dalla collaborazione con il famosissimo Studio Ghibli, conosciuto ai più per capolavori come Il Castello Errante di Howl, Principessa Mononoke e La Città Incantata. L’impronta fumettistica e sognante dello studio appare infatti particolarmente marcata in alcune cut-scene del gioco.

UNA FIABA VERA E TOCCANTE

Ni No Kuni è una vera e propria fiaba già dalle prime battute, che riuscirà a colpire soprattutto i neofiti del genere nel profondo. Tutta la storia del suo protagonista Oliver è un concentrato di sentimenti ed emozioni. Da bimbo piagnucolone e sognatore, il nostro eroe diventerà un uomo man mano che il gameplay si farà più intenso e noi lo accompagneremo in questa crescita interiore. Il titolo potrà risultare “leggero” in superficie, ma è caratterizzato da una trama al contrario matura, dove si affrontano temi importanti come la vita, la morte, il distacco, ma anche l’amicizia e la possibilità di guardare il futuro con occhi diversi.

In determinati momenti della storia non vi neghiamo che sarà difficile trattenere le lacrime, soprattutto laddove la mano degli autori tocca corde che sono forse troppo spesso sopite nel profondo di ciascun giocatore. Inoltre, cattivo di turno a parte, da un certo punto in poi la trama prenderà una svolta decisamente inaspettata, ben più di quanto ci si potesse aspettare fino a quel momento. Ma non vogliamo anticiparvi nulla, perché riteniamo che Ni No Kuni sia un’esperienza che vada vissuta possibilmente senza spoiler, soprattutto se ci si approccia per la prima volta.

COSA RESTA DEL PASSATO

Dal punto di vista tecnico è evidente sin da subito dell’ottimo lavoro compiuto dal team di sviluppo, sebbene il comparto grafico conservi ancora tracce del suo passato old gen, soprattutto rivolgendo un occhio più attento ad alcuni modelli dei personaggi e del mondo di gioco che a volte risultano un po’ troppo “spigolosi” e ad alcune texture un po’ troppo piatte. Se non siete dei maniaci del dettaglio grafico, in ogni caso, vi appariranno come elementi trascurabili e non ve ne accorgerete nemmeno.

La colonna sonora resta allo stesso modo memorabile, mantenendo sempre uno standard qualitativo decisamente alto. Per alcuni versi, le atmosfere sonore poco hanno da invidiare a quelle del buon vecchio maestro Nobuo Uematsu. Unica pecca è forse l’aver mantenuto il gioco sottotitolato in italiano, quando invece sarebbe stato interessante testarlo con un doppiaggio adeguato.

SCELGO TE!

Dal punto di vista del gameplay, non ci sono stati grossi cambiamenti, con un combat system granitico e divertente che, per alcuni versi, sembra in gran parte rifarsi ai giochi dei Pokemon, ma remixato in salsa JRPG. Oliver, che è a tutti gli effetti un mago (seppur agli inizi inesperto), imparerà nuovi incantesimi sempre più potenti man mano che l’avventura andrà avanti. Ma a fare la differenza durante le battaglie, saranno i cosiddetti “famigli” che potrà evocare: questi andranno trovati e ovviamente accuditi in un apposito hub, affinché seguano determinati percorsi di crescita delle statistiche.

Potrete portarvi dietro un massimo di tre famigli alla volta, quindi durante alcuni scontri dovrete essere abili nel capire quali siano quelli più adatti da evocare in battaglia: si può ovviamente intercambiarli a proprio piacimento e senza alcuna limitazione, cosa necessaria durante gli scontri più ostici, perché ognuno di loro se usato troppo si esaurisce e diventa inefficace.

Ne troverete tantissimi durante il cammino, quindi potrete scegliere quelli che si adattano meglio alle vostre esigenze. Un ottimo consiglio è di averne il più possibile ai livelli massimi, in modo da porter avere maggiori opzioni di scelta in alcune battaglie decisamente ostiche, in particolare in fase endgame. A proposito dei contenuti post campagna, il gioco avrà una larga serie di contenuti extra anche dopo aver portato a termine la quest principale, come in tutti i JRPG che si rispettino, andando a sommare quindi alle 50 ore necessarie per arrivare ai titoli di coda anche quelle che spenderete per completarlo nella sua interezza.

Tuttavia se non siete amanti dei giochi troppo longevi e non volete eviscerarne tutti i segreti dedicandovi al grinding, esiste la possibilità di iniziare il gioco in modalità Storia, dove i combattimenti diventeranno facoltativi in una sorta di “easy-mode”, modalità che però limita troppo il gameplay e non ne esalta al meglio le sue caratteristiche.

GIUDIZIO
Ni No Kuni Remastered è uno dei pochi titoli che ci sentiamo di consigliare a chi non l'ha mai giocato in passato, ma anche a chi l’ha già provato su console old-gen. Il lavoro che è stato fatto sull'adattamento PS4 è davvero encomiabile e risulta davvero difficile trovargli un vero e proprio difetto. Merita di essere "spolpato" fin nei minimi dettagli e perderselo anche questa volta sarebbe un gravissimo peccato.
GRAFICA9
SONORO9
LONGEVITÀ9.5
GAMEPLAY8.5
PRO
Uno spettacolo per gli occhi
Combat system divertente
1080p/60 fps su PS4 standard
Colonna sonora memorabile
CONTRO
Mancanza del doppiaggio italiano
Alcuni modelli sono troppo spigolosi
Il prezzo forse troppo elevato per una Remastered
9