Scalebound

Platinum Games su Scalebound: “La colpa è di entrambe le parti”

Il capo di Platinum Games torna sulla spinosa questione della cancellazione di Scalebound

Se avete vissuto con trepidazione gli annunci di PlayStation 4 e Xbox One nel lontano 2012, allora ricorderete certamente il promettente Scalebound, gioco di ruolo sviluppato da Platinum Games in esclusiva per la console di Microsoft, e ricorderete altrettanto bene anche l’annuncio della sua cancellazione.

A distanza di quasi due anni dal nefasto annuncio, Atsushi Inaba, responsabile della software house, ha speso due parole sui motivi della cancellazione di Scalebound ai microfoni di VGC: “Il fallimento è sicuramente dipeso da entrambe le parti, e vedere i fan inveire contro Microsoft non è stato facile per noi, perché la realtà è che quando un gioco in sviluppo non viene più pubblicato significa che entrambe le parti hanno fallito“, ha commentato Inaba.

Quello che credo è che noi sviluppatori avremmo potuto fare meglio sotto tanti aspetti, come ci sono aspetti sotto cui Microsoft avrebbe potuto dare di più. La realtà è che nessuno vorrebbe mai vedere il proprio gioco cancellato“. Inoltre, per stessa ammissione di Inaba, Scalebound sarebbe stato annunciato troppo prematuramente. Questa potrebbe essere una delle cause che hanno portato alla sua cancellazione: probabilmente, il prototipo non rispettava le elevate aspettative che la community aveva maturato dopo il reveal.

Ovviamente per tutti i fan Microsoft l’annuncio della cancellazione di Scalebound è stato un brutto colpo, ma come abbiamo potuto vedere Microsoft sta riuscendo a riconquistare la fiducia dei suoi fan e probabilmente l’E3 2019 sancirà la definitiva rinascita del marchio.

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