Red Dead Redemption 2

Red Dead Redemption 2, le reazioni degli animali saranno uniche e simili alla realtà

In un’intervista rilasciata sulle pagine di GamesRadar, Phil Hooker di Rockstar Games ha rivelato nuovi dettagli sulla fauna presente nell’universo di Red Dead Redemption 2.

Hooker ha dichiarato che ogni specie è stata inserita affinché ogni regione si distinguesse con una popolazione diversificata di animali nativi di quegli habitat, distribuiti nei rispettivi gruppi sociali e con diversi livelli di attività in base all’ora del giorno. Alcuni animali si muovono in mandrie attraverso luoghi e periodi diversi, mentre altre sono composte da un numero limitato di animali in modo che, uccidendoli nel tempo, si può eliminare quel particolare tipo di mandria o semplicemente ridurre il numero di esemplari di volta in volta.

Alcuni animali possono inoltre coesistere tra di loro, mentre altri sono ovviamente aggressivi l’uno con l’altro. Oltre a ciò, c’è tutto un’ecosistema che riguarda il fiuto animale e il modo in cui viene applicato: se ad esempio si uccide un coniglio, il cadavere attirerà altri animali e potrà essere utilizzato come esca alternativa.

Hooker ha poi spiegato le diverse caratteristiche degli animali più pericolosi:

“I coguari sono abbastanza terrificanti perché sono veloci e possono facilmente catturarti quando meno te lo aspetti. Gli orsi ti faranno sapere che stanno arrivando, ma sono difficili da uccidere se li lasci avvicinare. Gli alligatori possono essere una minaccia per il giocatore perché sono difficili da individuare e ce ne sono molti. Sono territoriali per natura e possono essere trovati in agguato nelle baie di Bayou o nascosti tra le canne, ma di solito li senti solo fischiare o senti il controller rimbombare come segno di avvertimento che stanno preparando un attacco. I lupi cacciano nei branchi e hanno il fattore numero dalla loro parte. Una volta preso il sopravvento, il branco ‘giocherà’ con te quasi come fanno i gatti con la loro preda”.

Il direttore della tecnologia di Rockstar North si è poi soffermato sui rapporti che legano le azioni umane al mondo naturale:

“Stiamo cercando di rendere questo aspetto nel modo più realistico possibile, in modo che il giocatore si senta più connesso a tutto quello che fa. Aumentare quel senso di pericolo e vulnerabilità attraverso i vari comportamenti dei predatori è una delle opzioni possibili. Un’ altra è far sì che le tue azioni abbiano delle conseguenze, come la capacità di ferire un animale, che costringe il giocatore a decidere se uccidere l’animale o lasciarlo soffrire. Una volta che l’animale è morto, il giocatore dovrà anche decidere se scorticare l’animale per ottenere materiali, se trasportarlo fisicamente al campo o in città per la vendita, se lasciarlo come esca per una caccia al tesoro o semplicemente se lasciarlo marcire”.

Si è poi parlato del rapporto che si viene a creare con i cavalli, e di come la loro morte persistente rappresenti un aspetto brutale del gioco:

“Mentre giochi, ti prendi cura del tuo cavallo e lo nutri, calmandolo quando è spaventato e incoraggiandolo quando è stanco. In questo modo non puoi fare a meno di sviluppare un legame con lui. È il tuo compagno più vicino e fidato e siete quasi sempre insieme. Per cementare la forza del legame abbiamo dovuto renderlo vulnerabile, in modo che quest’aspetto fosse più intimo e realistico”.

Rispetto al primo Red Dead Redemption uscito nel 2010, gran parte del lavoro è stato svolto sulle reazioni e sui comportamenti di ogni singolo animale:

“Dal punto di vista dell’animazione, ora c’è molta più fedeltà nel modo in cui gli animali si muovono e reagiscono, specialmente con i quadrupedi. Questa volta la sfida è stata assicurarsi che gli animali reagissero in modo appropriato in base alle azioni dei giocatori. Se ad esempio stai avanzando verso di loro e ti vedono, non necessariamente scapperanno per sempre, ma potrebbero diventare curiosi e avvicinarsi con cautela, allontanarsi o semplicemente venirti incontro con la speranza di non farti fare un altro tentativo”.

Sempre a detta di Hooker, le pelli di animali perfette offrono maggiori premi e ricompense. Si possono ottenere studiando le operazioni di caccia nei minimi dettagli, il che significa che bisogna essere abbastanza prudenti nell’utilizzare i trucchi a disposizione, sia con l’Eagle Eye per calcolare bene la direzione del vento, sia con i prodotti necessari per mascherare il profumo. Bisogna inoltre utilizzare le giuste armi e colpire l’animale nelle sue parti più vulnerabili. Hooker ha infine rivelato che il suo animale preferito è il mostro di Gila, un esemplare talmente raro che, quando viene cacciato e scuoiato, offre un alto grado di soddisfazione.

Red Dead Redemption 2 uscirà il 26 ottobre su PlayStation 4 e Xbox One. Avete già visto il trailer di lancio ufficiale del gioco?

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