Dal Tribeca Film Festival gli sviluppatori di Shadow of the Tomb Raider hanno rivelato alcuni dettagli sulle nuove peculiarità del gameplay di questo terzo e ultimo capitolo della saga reboot con protagonista Lara Croft.

La prima novità riguarda l’uso di cut-scene pre-renderizzate per raccontare la storia di Lara, che saranno ridotte per non spezzare la continuità e il coinvolgimento del giocatore, utilizzando al loro posto scene basate sul motore di gioco.

Shadow of the Tomb Raider non avrà una progressione lineare: l’ambiente sarà esplorabile in maniera ancora più estesa, permettendo a Lara di nuotare fino ad arrivare ai fondali marini, dove sarà possibile recuperare oggetti ed esplorare tombe nascoste. Le meccaniche stealth sono state notevolmente ampliate: potrete nascondervi nel fango diventando del tutto “invisibili” ed essere tutt’uno con la foresta, passando dall’essere preda a cacciatrice in pochi secondi.

La crescita di Lara sarà evidente anche nell’approccio ai combattimenti, con la protagonista che potrà contare su una personalità molto più determinata, segno di una definitiva maturazione. Questi cambiamenti scateneranno in Lara una lotta interiore che la porterà persino a combattere contro sé stessa. Il filo labile che separa l’eroina dal diventare come i nemici contro cui combatte sarà sempre più sottile con il progredire della storia.

Le premesse per un episodio interessante ci sono tutte: dopo aver ammirato le prime immagini e scoperto tutti i contenuti inclusi nel Season Pass, non vediamo l’ora di scoprire nuove informazioni sull’avventura della nostra esploratrice di tombe preferita.  In attesa dell’uscita sul mercato, prevista per il 15 settembre su PC, PS4 e Xbox One, il prossimo appuntamento con Lara è previsto all’E3 2018, che si terrà a Los Angeles tra un mese.