Secondo quando riportato da PCGamer, tra i giocatori che più passano tempo nei campi di battaglia di PUBG ci sarebbero in particolare gli utenti provenienti dalla Cina.

In occasione dei GDC 2018 di San Francisco, Sergey Galyonkin di SteamSpy ha infatti rivelato che i giocatori asiatici spendono in media 16 ore settimanali a darsi battaglia. Un numero di ore davvero impressionante se pensiamo che i giocatori degli Stati Uniti ne spendono in media 7 a settimana.

La modalità battle royale creata da PUBG Corp ha letteralmente stregato i giocatori della Cina, dove il 78% degli utenti Steam possiede una copia del gioco e, negli internet café del paese, non esiste PC dove il gioco non sia già stato installato, pronto all’uso per l’utente di turno.

Ricordiamo che al momento PlayerUnknown’s Battlegrounds è disponibile su PC da un anno esatto e Xbox One dallo scorso dicembre. Per festeggiare il primo anniversario, gli sviluppatori hanno mostrato una nuova mappa che presto sarà disponibile nel gioco.