Secondo quanto riportato da PCGamesN, nelle scorse ore gli hacker sono riusciti a penetrare anche le complesse difese di Assassin’s Creed Origins su PC.

L’ultimo capitolo della serie di Ubisoft era infatti difeso non solo dalle classiche protezioni Denuvo, ma poteva contare anche sull’implementazione dei sistemi più aggiornati VMProtect. Tutto questo tuttavia non ha fermato i pirati informatici che, dopo pochi mesi, sono riusciti ad aggirare le difese del nuovo capitolo della saga.

Nonostante il doppio sistema di protezione, che a detta di molti comprometterebbe le performance di gioco, il team italiano CPY è riuscito nell’impresa, rilasciando in rete un crack che permette appunto di avviare una copia pirata di Assassin’s Creed Origins su PC.

Continueremo a tenervi aggiornati in merito per scoprire se la società francese deciderà di rimuovere le ormai inutili difese o cercherà nuovi sistemi per proteggere il gioco.