Game Informer ha diffuso nuove immagini di Prey, reboot della saga creata da Bethesda in lavorazione presso lil team Arkane Studios, svelando nuovi dettagli che riguardano le armi e il sistema di costruzione degli oggetti.

Una delle funzionalità introdotte nel gioco riguarda il sistema di macchine di riciclo dei componenti. Queste permettono di trasferire al proprio interno tutti quelli oggetti del proprio inventario ritenuti superflui e ottenerne altri in cambio. Con questa scelta, gli sviluppatori hanno voluto realizzare qualcosa di diverso rispetto al classico sistema di crafting presente in altri titoli che a loro avviso risultano essere sostanzialmente identici e ripetitivi.

Il direttore artistico Ricardo Bare ha voluto specificare cercheranno di rendere Prey quanto più reale possibile, senza ricorrere a menu astratti che isolano il giocatore dalla reale esperienza di gioco.

Nel frattempo è stata mostrata una delle armi difensive presenti del gioco, che prenderà il nome di Gloo Gun. Questa particolare arma permetterà di combattere gli alieni congelandoli sul posto.L’utilizzo delle armi risulterà molto importante anche al di fuori dei combattimenti, in quanto proprio la Gloo Gun sarà utilizzata per congelare fori presenti sui tubi del gas o realizzare delle scale di fortuna.

Infine, è stata mostrata la possibilità di creare un sistema di riciclaggio portatile che permetterà di realizzare nuovi componenti, armi e accessori in mobilità. Si tratta di una feature che si otterrà soltanto nelle fasi avanzate dell’esperienza di gioco e si espanderà di volta in volta scovando nuovi progetti negli scenari.

In attesa di nuovi dettagli vi lasciamo alle nuove immagini di Prey, previsto nel 2017 su PC, PS4 e Xbox One.