Una fonte molto vicina a VG247.com, che già in passato si è dimostrata affidabile per quanto concerne le indiscrezioni su Destiny, avrebbe confidato che il sistema di microtransazioni potrebbe presto essere esteso non solo a contenuti puramente estetici, ma anche ad altri oggetti in grado di influenzare il gameplay, perlomeno in ambito PvE.

Stando alla fonte, Bungie permetterà presto ai giocatori di Destiny di acquistare sintesi speciali e pesanti in cambio di Argento, e dunque di denaro reale, per garantire a chiunque non avesse le risorse in-game necessarie di non restare mai a corto di munizioni durante un’attività PvE. Pur avendo un impatto chiaramente limitato sul gameplay (le sintesi speciali e pesanti possono essere comunque acquistate dai diversi mercanti presenti nell’ecosistema di Destiny, in cambio di Lumen o altre risorse accumulate nelle attività in-game), si tratta di una netta contraddizione rispetto alle dichiarazioni iniziali di Bungie, che aveva più volte ribadito ai propri sostenitori che nessun oggetto capace di avere un impatto sul gameplay sarebbe mai stato venduto in cambio di valuta reale.

Dall’annuncio delle microtransazioni da parte della software house, abbiamo assistito a un’evoluzione preoccupante circa gli oggetti in vendita tramite l’Everversum di Tess Everis: dai semplici Emote a pagamento si è passati ad Astori più potenti per competere nel recente evento SRL, fino ai pacchetti in grado di potenziare al massimo un’intera sottoclasse a un prezzo decisamente esorbitante. Se la notizia dovesse essere confermata, si tratterebbe dell’ennesimo passo falso di Bungie, che a questo punto rischierebbe di perdere definitivamente una buona fetta dei fan, persino quelli più leali, già messi a dura prova dai continui dietrofront del team di sviluppo e da un’assoluta mancanza di trasparenza circa il futuro del franchise, come testimoniano le recenti voci sul possibile rinvio di Destiny 2 al 2017.

Ovviamente vi terremo aggiornati non appena saranno disponibili informazioni ufficiali in merito.

AGGIORNAMENTO DELLE 15.45

Sul profilo Twitter di GameInformer, è arrivata la smentita da parte di Activision. In un’intervista al sito, un portavoce dell’azienda ha confermato che “Bungie non proporrà nulla del genere” nel futuro di Destiny.