Déraciné provato in anteprima alla Milan Games Week 2018

Parlare di FromSoftware equivale a immergersi in un genere, quello dei soulslike, ormai divenuto il marchio di fabbrica dell’azienda. I successi dello studio giapponese sono dovuti proprio a questo genere che, considerando gli ultimi titoli in lavorazione, inizia a stare un po’ stretto agli sviluppatori. Se già con Sekiro: Shadows Die Twice si notano alcune divergenze in termini di gameplay e stile di narrazione rispetto a Dark Souls e Bloodborne, è con Déraciné che la software house cerca di lanciarsi su nuove strade inesplorate.

In occasione della Milan Games Week 2018, abbiamo potuto provare con mano la nuova produzione della casa giapponese destinata al mercato VR, una delle poche novità presenti in fiera: ecco le nostre prime impressioni sul prossimo progetto della software house.

Déraciné

DEBUTTO NELLA REALTÀ VIRTUALE

Déraciné è una nuova esclusiva per il visore PlayStation VR e, dopo il suo annuncio all’E3 2018, sono stati pochi i dettagli condivisi da FromSoftware. Proprio per questo motivo, una delle prime cose che abbiamo fatto in fiera è stato fiondarci presso lo stand di Sony e attendere pazientemente la nostra prova con mano. Guidati passo passo da un assistente PlayStation, abbiamo così indossato il visore di Sony e impugnati i controller PlayStation Move, che saranno essenziali per questa nuova avventura.

Lo studio di Hidetaka Miyazaki debutta nel mondo della VR con un puzzle game in cui saremo completamente immersi nella poetica ambientazione di gioco ideata dallo studio giapponese e chiamati a risolvere alcuni enigmi. La demo di Milano ci ha permesso di provare la location principale del gioco: una maestosa villa al cui interno è ospitato un collegio per giovani ragazzi.

La mappa di gioco è esplorabile a 360 gradi: puntando il visore verso qualsiasi direzione compaiono infatti alcune pozze blu, che indicano la posizione che possiamo raggiungere premendo il tasto centrale del controller Move. In questa demo, il nostro compito era quello di trovare delle fialette con alcuni ingredienti da versare nella zuppa in preparazione dal cuoco della villa. Da questa premessa siamo partiti nella ricerca del necessario, notando che la magione pullula di NPC con i quali possiamo interagire tramite PlayStation Move: con questi dispositivi, infatti, controlleremo le nostre mani virtuali in modo da poter sbirciare in ogni angolo della casa, raccogliere oggetti e interagire con l’inventario e i personaggi.

Purtroppo, avendo poco tempo a disposizione, l’assistente PlayStation ci ha guidato verso la risoluzione di questo enigma, portandoci subito al nascondiglio dell’ingrediente ricercato. Abbiamo attraversato un paio di corridoi della villa e siamo usciti fuori in giardino fino al nascondiglio dell’oggetto. Durante il tragitto, abbiamo potuto costatare le abbondanti dimensioni della mappa di gioco. Il solo trovare un oggetto così piccolo e astutamente nascosto in una dimora così vasta e dispersiva regalerà ai giocatori diverse ore di gioco. La nostra stessa guida ci ha confessato che per prepararsi alla fiera ha dovuto provare la demo insieme ad altri colleghi e, insieme, sono arrivati alla soluzione dopo circa tre ore di gioco.

Déraciné

Déraciné è indubbiamente un progetto fuori dagli schemi action di FromSoftware, che potrebbe lasciare il segno. Si tratta di un’esperienza unica nel mercato VR, così com’è stato per Dark Souls all’epoca del suo debutto. Il titolo offre ambientazioni ispirate e rese interessanti dalla moltitudine di NPC presenti, dai quali potrete trarre indizi o accedere ai loro ricordi per scoprire tracce sulla storia di Déraciné. Attraversando il collegio abbiamo avuto come la sensazione che lo studio avesse utilizzato l’ossessione dei giocatori nel ricostruire la “lore” di Dark Souls come fondamenta per questa nuova esperienza. Anche se costretti a fiondarci immediatamente alla fine del livello, più volte abbiamo percepito che ogni oggetto o personaggio incrociato potesse nascondere qualcosa di importante da scoprire.

Provare per pochi minuti Dérasiné non ha fatto altro che stuzzicare la nostra curiosità verso la storia che si cela dietro agli enigmi e ai personaggi del gioco. Il desidero di ritornare in questa affascinate atmosfera poetica è alimentato anche dalla volontà di far chiarezza sulla malinconia su cui si adagia il nuovo titolo di FromSoftware e percepita principalmente dalla colonna sonora, che molto ricorda la melodia del Santuario del Legame di Fuoco di Dark Souls. Non vediamo quindi l’ora di ritornare a parlare di Déraciné, il cui appuntamento è fissato proprio tra poche settimane. Il nuovo gioco di FromSoftware uscirà infatti in esclusiva per PlayStation VR il prossimo 6 novembre, e vi consigliamo di restare sintonizzati sulle nostre pagine per una recensione più approfondita del nuovo esperimento della casa nipponica.