The Sinking City provato in anteprima all’E3 2018

Quello di quest’anno è stato un E3 entusiasmante, ricco di sorprese ed emozioni legate non soltanto ai grandi franchise, ma anche all’ottimo lavoro fatto da studi minori sui giochi indie di grande spessore e di indiscutibile qualità tecnica.

Il team ucraino di Frogware Games appartiene proprio a questa categoria e il suo The Sinking City si è rivelato sin da subito un titolo davvero ben concepito e meritato protagonista di questa nostra anteprima dalla fiera di Los Angeles.

The Sinking City

NON È MORTO CIÒ CHE PUÒ GIACERE IN ETERNO

L’ambientazione di quest’avventura investigativa in terza persona è l’America degli anni ’20, ribattezzati “Anni Ruggenti”, un momento storico di grande crescita economica e culturale americana che fu preludio della grande depressione del ’29, al dilagare del proibizionismo e del razzismo. La trama di The Sinking City prende vita nel periodo successivo al crollo, tingendolo dei tratti tipici delle novelle di Lovecraft, cariche di esoterismo e paura, utilizzando diverse creature prese in prestito proprio dalle opere dell’autore con caratteristiche non lontane dai più moderni survival horror.

Il nostro investigatore dell’occulto si muove lungo le strade di Oakmont in Massachussets. O perlomeno, di quello che ne rimane, dato che la città è stata completamente sommersa da una misteriosa alluvione magica che ha spazzato via gran parte della sua popolazione e risvegliato orribili creature dormienti nelle profondità dell’abisso.

Muovendosi in questo open-world tramite imbarcazioni di fortuna, il protagonista dovrà arrivare a capo di questi terribili misteri, cercando inoltre di far luce su enigmi che la gente del luogo gli proporrà di risolvere di volta in volta. In questo scenario allo sbando, il nostro eroe dovrà essere in grado di comprendere di chi fidarsi e seguire diverse piste, specie sulla base del suo intuito, che lo porteranno a fronteggiare esseri mostruosi provenienti da dimensioni oscure, a cavallo tra realtà e soprannaturale.

QUANDO UNA SCELTA PUÒ CAMBIARE TUTTO

The Sinking City è un gioco che colpisce subito, non tanto per il comparto grafico ancora in sviluppo, quanto per il taglio tipico di un’avventura noir dalle tinte retrò, con una palette di colori molto scura e virante al verde che desta subito la curiosità del giocatore. Scelta molto apprezzata e singolare del team è stata quella di non inserire tutorial o indicatori su schermo, in maniera da svincolare totalmente l’esplorazione e rendere il giocatore libero nello scegliere il percorso investigativo preferito, elevando di molto il lato realistico della storia e dove anche il fallimento di un caso può portare a risvolti inaspettati.

Il nostro investigatore avrà accesso alle case in rovina e a tutti i punti presenti sulla mappa una volta svelati con l’esplorazione, nonché i viaggi rapidi, fondamentali nel gameplay proprio perché alcuni casi richiederanno diversi spostamenti da un capo all’altro della città. Soffermiamoci sul sistema di scelte: parlare e interrogare la gente del luogo è il punto chiave del gioco, tanto quanto il battere a tappeto diversi scenari. A più riprese il giocatore dovrà dare al personaggio il ruolo del poliziotto buono o cattivo, arrivando in alcuni casi a compiere azioni estreme. Essere troppo indulgenti non paga in tutte le situazioni e se doveste sentire puzza di sospetto, quasi certamente dovrete procedere su quella strada. Scendere nei bassifondi significherà spesso ingaggiare veri e propri scontri a fuoco con i mostri dell’oscurità o con gli appartenenti della setta degli adoratori di Cthulhu. Sì, ci sarà anche da sparare e non sempre sarà piacevole, ma se non volete essere sventrati e che il vostro sangue scorra sull’altare del dio dalle fattezze di una piovra, allora farete bene a farvene una ragione. Fortunatamente possiamo arrivare preparati a questi scontri grazie agli indizi che man mano sbloccheremo perlustrando Oakmont.

The Sinking City

Nella demo che abbiamo provato, ad esempio, abbiamo aiutato una donna e far luce sulla scomparsa del marito. Dai pochi e frammentari indizi da lei fornitici su un indirizzo e un gruppo di persone, abbiamo seguito la pista fino al rudere di un’abitazione, dove per la prima volta ci siamo imbattuti nel simbolo del culto sopracitato e scovato un ritaglio di giornale. L’abilità principale del giocatore sarà quella di interagire con l’inventario e non lasciare alcun numero, nome, simbolo o dettaglio inesplorato. Niente è messo lì a caso.

Tramite questi indizi, siamo risaliti al posto di lavoro dove originariamente il soggetto della nostra investigazione risultava impiegato. Lì abbiamo parlato con il suo datore di lavoro, deturpato da un’orribile faccia verdastra dagli occhi vitrei, corrosa al pari dei “pirati-pesce” dell’Olandese Volante. Ci ha indicato un sotterraneo mentendo però spudoratamente alle nostre domande sull’uomo scomparso. Così abbiamo intuito che qualcosa più pericoloso di un semplice scheletro in un armadio si nascondeva in cantina, permettendoci di scendere armati e fronteggiare senza particolare fatica alcuni adepti della setta che avevano ricattato la donna affinché ci tendesse la trappola. Anche in questo caso, potremo decidere se lasciarla andare, consegnarla alla polizia o ucciderla a sangue freddo con un colpo di pistola, sbloccando diversi nuovi sviluppi della trama principale.

The Sinking City

E IN STRANI EONI ANCHE LA MORTE PUÒ MORIRE

Quello di The Sinking City è un acuto e sottile omaggio all’universo orrorifico di Lovecraft dove, citando proprio lo stesso autore, la paura rappresenta la più antica e potente emozione umana. Emozione che potremo sondare a fondo per circa 30 ore di gameplay, popolato da missioni principali e una miriade di missioni secondarie, che si apriranno al nostro sguardo e ai nostri sensi non appena decideremo di seguire un caso. La curiosità, mista al fascino del sapere cosa si nasconda nell’oscurità dell’abisso, ci porteranno alla conclusione (o probabilmente una delle tante) in cui, se saremo stati abbastanza arguti, forse riusciremo a risvegliare le attenzioni dello stesso Cthulhu in… carne e tentacoli. The Sinking City arriverà il 21 marzo 2019 su PC, PS4 e Xbox One.