Assassin’s Creed Odyssey provato all’E3 2018

Dopo aver stravolto la formula di Assassin’s Creed con Origins, Ubisoft ha scelto la strada della continuità senza distanziarsi troppo da quanto proposto con l’episodio dello scorso anno. Alla conferenza tenuta a Los Angeles, la software house ha presentato pochi giorni fa il nuovo Assassin’s Creed Odyssey, episodio che sarà ambientato nell’antica Grecia del 430 a.C. e tenterà di espandere alcune componenti del gameplay come l’impronta ruolistica, che sarà predominante rispetto al passato. Una svolta per la saga o un passo falso dello sviluppatore? Scopritelo nella nostra anteprima.

Assassin's Creed Odyssey cover

PRIMA DEL SUCCESSO

A pensarci bene, non stupisce che dopo il successo del capitolo precedente, Ubisoft si sia convinta a lanciare un nuovo capitolo della saga a un anno di distanza così com’era stato agli albori. D’altra parte invece, non fatichiamo a credere (come confidatoci dagli stessi sviluppatori) che il processo produttivo di Odyssey sia avvenuto praticamente in parallelo con quello di Origins: lo stile di gioco, l’ambientazione e alcune peculiarità non fanno che richiamarsi scambievolmente tra le due produzioni multipiattaforma. In questo caso però ci troviamo ben prima dei fatti narrati in Origins: il periodo è infatti quello in cui infuria la sanguinosa guerra tra Atene e Sparta e, a quanto pare, in questo episodio non ci sarà molto spazio per templari, fratellanza e assassini visto il periodo preso in considerazione.

Per quanto alcuni aspetti non facciano altro che rimandarci con la mente a quello che è stato lo scorso anno il precedente episodio, è bene sottolineare fin da subito come gli sviluppatori abbian preso in considerazione tutta una serie di accorgimenti per distinguere con forza alcuni elementi dei due titoli. Quello che salta immediatamente agli occhi è una maggiore libertà cromatica che il team ha impiegato per riprodurre alcuni ambienti ed elementi naturali: l’ambientazione si distanzia dall’aridità dei deserti egizia in virtù di zone verdi, colorate e ricche di fiori. Allo stesso modo, alcuni aspetti importanti del sistema di gioco contribuiscono a differenziare con forza le due produzioni.

Sebbene la direzione verso uno stile ruolisitco della serie fosse ormai piuttosto chiara, con questo capitolo gli sviluppatori hanno fugato ogni dubbio introducendo l’ennesimo elemento GdR nel titolo. Dopo l’avanzamento di livello, la relativa gestione delle statistiche, il crafting e così via infatti, in Odyssey sono stati introdotti i dialoghi a scelta multipla che, in pieno stile ruolistico, consentiranno all’utente un livello di controllo della trama ancora maggiore. Scompare anche la desincronizzazione al compimento di azioni di dubbia moralità, come ad esempio l’uccisione di civili: al suo posto è stato pensato un pericoloso sistema di taglie.

Assassin's Creed Odyssey 2

RACCONTAMI UNA STORIA

Per quanto ci è dato sapere, anche a livello narrativo questo ennesimo capitolo promette ottime cose: sarà intrigante scoprire quale storia gli sviluppatori hanno in mente visto e considerato l’atipico e remoto setting storico scelto per il gioco. Di pari passo all’evoluzione narrativa però c’è stato anche un progresso per quanto riguarda il sistema di combattimento. Prendendo sempre Origins come esempio infatti, è facile ricordare come lo stile e le diverse caratteristiche delle armi consentissero stili e approcci in battaglia completamente differenti.

Nella demo che abbiamo provato all’E3 2018, il nostro protagonista (maschio o femmina, altra novità ruolistica del gioco, ndr) poteva contare su un arco da utilizzare con i dorsali sinistri e un una spada da sguainare con i dorsali opposti. La possibilità di alternarsi tra colpi da mischia e attacchi stealth rende il Odyssey molto divertente e smentisce una volte per tutte l’idea di ripetitività che si ha dei combattimenti nella saga. Inoltre, dato il particolare periodo storico, nel corso della prova c’è capitato di imbatterci più volte in nemici dotati di scudo e armi a lungo raggio come le lance che, nelle giuste condizioni, possono rivelarsi preoccupanti per la nostra salute.Assassin's Creed Odyssey 3

Abilità sempre presenti e talvolta decisamente importanti ai fini del gameplay come quella che, sempre nella nostra prova, ci consentiva di recuperare parte della vita in un istante. Un altro ritorno molto richiesto dagli appassionati della saga è quello delle battaglie navali che, in maniera piuttosto leggera e poco impegnativa, torneranno nella serie principale allo scopo di rendere l’esperienza di gioco ancora più variegata e divertente, per un’esplorazione a tutto tondo.

Sfortunatamente, la demo a nostra disposizione non ci ha permesso di approfondire più di tanto le componenti avanzate del gioco, ma non mancheremo di tenervi aggiornati non appena avremo l’occasione di rimettere le mani su Odyssey.