Age of Wonders: Planetfall

Age of Wonders: Planetfall visto in anteprima all’E3 2019

Abbiamo assistito alla presentazione del nuovo capitolo della serie strategica di Triumph Studios ambientato nello spazio.

Quella di quest’anno è stata un’edizione del’E3 ricca di titoli strategici: ne è un lampante esempio il mitico ritorno di Age of Empires II, che con la nuova Remastered richiamerà a sé gli amanti del medioevo grazie al sacerdote convertitore. Mettendo da parte il fattore nostalgia, c’è un gioco in particolare che, saltando dal dodicesimo secolo a un futuro più remoto, desidera farci vivere battaglie epiche in pianeti alieni e scenari spaziali.

Ospiti di Paradox Interactive, abbiamo potuto ammirare in una presentazione a porte chiuse Age of Wonders: Planetfall, nuovo capitolo della serie strategica sviluppata dai ragazzi di Triumph Studios, ormai esperti del genere, che si propone bizzarra e ricca di contenuti. Scopriamo insieme com’è andata la nostra conquista planetaria.

Age of Wonders: Planetfall
Le Amazzoni possono cavalcare i T-Rex alieni e munirli di laser.

ADDIO MEDIOEVO, BENVENUTO SPAZIO

La prima cosa che cattura di Age of Wonders è sicuramente l’ambientazione atipica: i capitoli precedenti della saga erano ambientati in un medioevo fantasy, dove a fare da protagonisti erano orchi, elfi e altre razze tipiche dei “mondi à la Tolkien”. Questa volta, Triumph Studios ha preferito varcare la volta celeste, proponendo nuove ambientazioni e creature che ovviamente più si confanno al panorama fantascientifico. Sebbene non manchino i cari umani con alle spalle un impero galattico ormai in rovina, a mettere a ferro e fuoco o conquistare pacificamente la galassia non ci saranno solo i Vanguard (la nuova razza umana) ma anche tutta una serie di nuove creature ed esseri fieri.

Oltre agli umani, il giocatore avrà a disposizione altre cinque fazioni, ciascuna con un proprio gameplay, abilità e ambientazione. Tra quelle già rivelate, citiamo le Amazzoni, coraggiose eroine che in Planetfall potranno cavalcare dei T-Rex coi laser (perché no?) e che sono in grado di controllare gli elementi della terra e della natura. All’E3 2019 era possibile anche provare presso il booth della software house la razza dei Kir’ko, speciali creature insettiformi che vivono obbedendo all’alveare, oppure giocare con i Dvar, nani spaziali costretti a vivere nel sottosuolo a causa delle condizioni decisamente inospitali del loro pianeta natale. Le altre due razze, chiamate Syndicate e Assembly, non sono state ancora mostrate al pubblico, ma possiamo anticiparvi che nel secondo caso avrete a che fare con un ibrido tra zombie e cyborg.

Age of Wonders: Planetfall
La mappa di gioco è simile ai primi Age of Wonders, anche se cambia l’ambientazione.

CON LE BUONE O CON LE CATTIVE

Come nella più classica tradizione di Age of Wonders, il giocatore avrà a disposizione più modi per ottenere il dominio totale del pianeta: avanzare con le truppe e conquistare le città, negoziare e acquisire tramite la diplomazia, oppure più semplicemente fare tabula rasa distruggendo qualsiasi cosa si opponga. Ci sarà anche una campagna dedicata ai misteri che si celano dietro al mitico Star Union, l’impero umano decaduto, o potrete dilettarvi una partita rapida in modalità Schermaglia, sfidando un amico o la CPU.

Durante la campagna è possibile incontrare dei personaggi secondari che potrebbero affidarci missioni secondarie o offrirci importanti informazioni sulla storia del mondo. Altri personaggi invece, specialmente di altre razze, potrebbero attaccarci verbalmente prima di passare al combattimento. In queste fasi di relativa calma, potremo affrontare l’avversario con empatia, e quindi evitare di scatenare una guerra, o scegliere di passare a un approccio sensibilmente più aggressivo.

Non manca una componente ruolistica che permette di potenziare il proprio impero. In questa finestra possiamo decidere l’impronta che vorremo intraprendere per la nostra run, con abilità divise in due macrocategorie: Militare o Società. La prima conferisce dei poteri basati sull’attacco e sulla costruzione di unità da schierare in battaglia, mentre la seconda permette lo sblocco di capacità diplomatiche ed economiche. Non mancherà una componente di personalizzazione del personaggio a livello estetico con la quale modificare vestiti, colore della pelle e altri parti del nostro eroe principale.

Age of Wonders: Planetfall
Un comandante deve anche sapersi vestire dignitosamente.

GUERRA LAMPO

Una volta conclusa la spiegazione sull’economia di gioco, i ragazzi di Triumph Studios si sono cimentati in un piccola battaglia tra l’esercito Assembly e un gruppo di Vanguard. Prima di iniziare con la battaglia, gli sviluppatori hanno lanciato un “Attacco finale”, una speciale abilità unica diversa per ogni fazione che permette la vittoria immediata dopo una serie di turni. Gli Assembly possono contare su una piaga in grado di debilitare gli avversari durante i combattimenti, ma occorrerà proteggere dei nidi al fine di poterla mantenere attiva. Questo attacco finale rappresenta la soluzione più potente da usare in battaglia, non prima però di aver completato una serie di obiettivi che ne forniranno l’accesso.

La fase più dinamica della demo mostrata ha visto le sopracitate compagini affrontarsi in una battaglia letale, tra Frankenstein corazzati e Mech giganteschi. Durante lo scontro il giocatore potrà contare sul supporto degli speciali eroi della fazione, personaggi unici che posseggono abilità in grado di indebolire gravemente il nemico o alleviare le ferite di guerra. Uccidere il campione avversario significherà infliggere un duro colpo e questo potrà rinascere solo se la capitale della sua fazione non è stata conquistata, altrimenti le truppe subiranno un grave malus al momento della battaglia. Proseguita nel classico dei modi, abbiamo sconfitto le truppe umane in pochi minuti grazie all’infezione causata dalla piaga, che ci ha permesso di infliggere una grave sconfitta ai nemici.

Age of Wonders: Planetfall sarà lanciato in tre versioni: Standard, Deluxe e Premium. Indipendente dalla versione che sceglierete, il pre-order vi permetterà di sbloccare il pacchetto di oggetti Nobile Paragon. La Deluxe permette invece di accedere ai pack Spacerpunk e Bravado, oltre a garantire la possibilità di giocare nei Mondi infestati. Infine la Premium, oltre ai bonus già citati, include il Season Pass che aggiungerà nuovi contenuti periodicamente. A seconda della piattaforma scelta, il giocatore avrà accesso a nuovi oggetti a tema, tra cui degli sfondi per PC, temi per PS4 e vestiario per l’avatar su Xbox One.

Age of Wonders: Planetfall sarà disponibile su PC, PlayStation 4 e Xbox dal 6 agosto. In attesa di nuovi dettagli, vi lasciamo alla nuova galleria di immagini svelata all’E3 2019.

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