A distanza di diversi mesi dal termine della prima avventura di Batman – The Telltale Series e con la seconda stagione già entrata nel vivo su PC e console, Telltale Games ha lanciato anche su Nintendo Switch i primi cinque episodi dell’intrigante storia dedicata all’eroe dei fumetti DC Comics e, in particolare, all’uomo che si cela dietro la maschera, Bruce Wayne. Grazie al codice offertoci dalla software house, siamo ritornati in quel di Gotham City per rivivere le vicende di un inesperto Cavaliere Oscuro nei primi anni della sua attività da vigilante mascherato, quando il mito di Batman cominciava a diffondersi lungo le strade di Gotham e fungere da monito alla feccia che popola la fittizia città statunitense.

Ecco la nostra recensione dell’intera prima stagione di Batman – The Telltale Series, che include i cinque episodi Realm of ShadowsChildren of ArkhamNew World Order, Guardian of Gotham e City of Light nella cartuccia, al prezzo non proprio popolare di 39.99 euro (10 euro in più rispetto alle altre versioni).

SCELTE E CONSEGUENZE

Il concept di base dell’avventura di Batman – The Telltale Series non cambia ovviamente al suo debutto su Switch: nell’arco di cinque episodi, i giocatori controlleranno l’Uomo Pipistrello e Bruce Wayne in un mix di esplorazione, combattimenti, dialoghi e puzzle che vi permetteranno di scoprire tante sfumature della psiche del protagonista, sopportando il peso delle sue azioni come vigilante nella vita di tutti i giorni. Nei panni del miliardario più noto di Gotham, dovrete affrontare le conseguenze di uno scandalo che colpirà la famiglia Wayne mentre Bruce cercherà di supportare la campagna politica del procuratore distrettuale Harvey Dent, candidato a diventare sindaco della città. Con un Batman ancora agli albori della sua carriera da supereroe, senza supporto da parte della polizia e del fido Commissario Gordon, il giustiziere mascherato si troverà ad affrontare l’ascesa di nuovi e temibili villain, tra vecchie conoscenze del mondo dei fumetti DC Comics e alcune rivisitazioni da parte degli sceneggiatori di Telltale che offrono una nuova chiave di lettura alla mitologia di Batman.

L’avventura si articola attraverso cinque episodi, ognuno dei quali potrà essere completato in circa 90 minuti, con alcuni bivi narrativi che dipenderanno dalle scelte effettuate nei dialoghi, e portare dunque a conseguenze più o meno evidenti nell’arco della stagione. Alcune decisioni cambieranno il rapporto tra i personaggi dell’avventura, altre invece influenzeranno la trama in modo più netto: in questo senso, la durata di circa 5-6 ore del canovaccio principale assume tutt’altro spessore se si considerano le possibili variazioni sul tema derivate da scelte differenti nei dialoghi.

Batman - The Telltale Series

SONO BATMAN

Se i momenti in cui controlleremo Bruce Wayne sono perlopiù di conversazione, dialoghi e scelte che vanno a influenzare il prosieguo dell’avventura, nei panni di Batman potremo ovviamente contare su un gameplay votato all’azione dove combatteremo i cattivoni di Gotham, risolveremo misteri e sfrutteremo i gadget della Batcaverna per investigare su alcuni casi che emergeranno nei cinque episodi. Il sistema di combattimento segue la classica impostazione dei titoli Telltale Games, con quick-time event che non hanno un reale impatto sulla buona riuscita di un combattimento e pochi momenti in cui è possibile incappare nel classico game over. Completando le mosse indicate dall’interfaccia su schermo (e su Switch potrete farlo sia utilizzando sia gli stick e tasti dorsali che con il touchscreen) al massimo otterrete la possibilità di utilizzare una spettacolare mossa per concludere lo scontro ma nulla di più. Una caratteristica che a lungo andare rende i combattimenti puramente coreografici e in quest’ottica probabilmente Telltale Games dovrebbe cercare di migliorare il sistema, investendo tempo e risorse nel tentativo di rendere più avvincenti i momenti d’azione. Non pretendiamo la stessa profondità dei combattimenti creati da Rocksteady con Batman: Arkham, ma c’è sicuramente spazio per realizzare un compromesso che renda giustizia a un lottatore formidabile come l’Uomo Pipistrello.

Le fasi d’esplorazione permettono di muoversi all’interno di un’ambiente tridimensionale, investigare su oggetti e interagire con essi per completare l’obiettivo corrente, mentre in alcuni casi si potrà sfruttare un minigioco che dà la possibilità di analizzare uno scenario e investigare sulla scena del crimine collegando tra loro degli indizi fino a ricostruire esattamente l’accaduto. Molteplici anime per un’avventura tutto sommato piacevole, che nel corso di cinque episodi non manca di offrire spunti interessanti e momenti avvincenti, con colpi di scena inaspettati a fare da contraltare a una sceneggiatura a tratti eccessivamente blanda.

Batman: The Telltale Series

IL CAVALIERE OSCURO È OVUNQUE

La versione per Switch di Batman – The Telltale Series arriva sul mercato senza particolari innovazioni realizzate per la console Nintendo, aspetto che non deve essere visto necessariamente come un eccesso di pigrizia da parte della software house, specialmente se consideriamo che in un’avventura single-player come questa era difficile, se non impossibile, aggiungere una componente cooperativa per sfruttare il concept dei Joy-Con. Ciò non toglie che peculiarità come il Rumble HD o gli stessi Joy-Con avrebbero potuto essere sfruttati in modo più creativo dagli sviluppatori, che hanno però preferito trasportare così com’era il modello di gioco per concentrarsi unicamente su uno dei pregi più importanti di Switch: la possibilità di portare con sé la console in qualsiasi luogo, un aspetto che rende questa versione decisamente unica.

Difficilmente, infatti, un gioco come Batman – The Telltale Series potrebbe essere adatto a un’esperienza mordi e fuggi se non facendo leva sull’unicità di Switch, iniziando un episodio mentre si è comodamente seduti sul divano di casa per poi rimuovere la console dal dock e continuare la storia in metropolitana o durante la pausa pranzo. Il fattore mobilità ha sicuramente inciso sul porting effettuato da Telltale Games, che dovendo fare i conti con una potenza di calcolo minore in modalità portatile, si è vista costretta a realizzare un motore che non brilla certo per qualità delle texture e mostra anzi un anti-aliasing sensibilmente peggiore rispetto alle versioni per altre console.

Batman - The Telltale Series - Episode 2: Children of Arkham

L’immagine generale risulta complessivamente inferiore a quanto già visto su PlayStation 4 e Xbox One, fattore comprensibile se si pensa che l’hardware di Switch non può contare sulla stessa potenza delle rivali, ma di certo c’era margine per fare meglio. Basti pensare che un titolo come DOOM, nonostante il downgrade grafico, riesce a muovere un quantitativo enorme di poligoni mantenendo la fluidità generale nella maggior parte delle situazioni, aspetto che invece non riesce perfettamente a Telltale Games, con cali di frame-rate piuttosto evidenti anche nei momenti in cui non succede sostanzialmente niente di che.

Per carità, si tratta di difetti che non compromettono mai l’esperienza, e tutto sommato per la prima avventura di Batman su Switch potremmo pure accontentarci… ma speriamo vivamente che con l’uscita della seconda stagione The Enemy Within gli sviluppatori possano rifinire l’engine per Switch e raggiungere dei risultati decisamente migliori, specialmente se si considera che la versione per la console Nintendo viene proposta a un prezzo persino superiore rispetto alle altre piattaforme.

Batman - The Telltale Series
Batman – The Telltale Series (Switch)
GIUDIZIO
La prima stagione di Batman sviluppata da Telltale Games arriva anche su Switch senza particolari sussulti: i cinque episodi che compongono l'avventura di Bruce Wayne e del suo alter ego mascherato si ripropongono sulla console di Nintendo così come li avevamo già visti su altri lidi, motivo che non renderà certamente questa versione appetibile per chi avesse già completato la prima stagione. Per tutti gli altri, la possibilità di goderne in mobilità, cominciando l'avventura sulla TV per poi continuarla mentre si viaggia o si è fuori casa, è di certo un bonus da non sottovalutare, al netto di un porting tecnicamente non perfetto che risente dei limiti hardware della piattaforma ibrida della casa di Kyoto.
GRAFICA7
SONORO7.5
LONGEVITÀ8
GAMEPLAY7.5
PRO
La prima stagione integrale di Batman da giocare ovunque
Porting discreto...
CONTRO
...ma non all'altezza di altri titoli recenti per Switch
Prezzo superiore rispetto alle versioni PC e console
7.5