Quale modo migliore di festeggiare il proprio compleanno (videoludico, in questo caso) se non con l’uscita di un nuovo capitolo, o meglio di un reboot, sulla console ammiraglia Sony? Everybody’s Golf è uno di quei titoli che ha da sempre accompagnato il brand PlayStation in ogni sua incarnazione, portatili comprese, debuttando venti anni fa sulla prima PlayStation.

L’ultima apparizione dell’arcade golfistico risale a ben sei anni fa, nel 2011, quando Everybody’s Golf 6 approdava su PlayStation 3 e PS Vita. Per l’esordio su PS4, Everybody’s Golf ha riservato alcune novità molto interessanti e una spiccata componente online che catapulta il gioco in una sorta di gioco di massa in cui è possibile interagire a 360 gradi con gli altri giocatori presenti sul campo da golf. La modifica al titolo (che ha perso il prefisso “New” a favore di un più classico Everybody’s Golf) non ha però cambiato le carte in tavola di quello che è sicuramente il gradito ritorno di una delle serie più longeve ed amate dell’universo PlayStation.

Everybody's Golf

TIGER WOODS SCANSATI

Trattandosi di un reboot del titolo originale non è lecito aspettarsi variazioni in un gameplay che nonostante sia arcade è in grado di soddisfare sia i neofiti che i giocatori più esperti. Pur non trovandoci di fronte a un titolo più complesso come PGA Tour, le sfaccettature del titolo realizzato da Clap Hanz richiedono comunque un po’ di pratica per essere padroneggiate al meglio e sfoggiare tiri perfetti da far invidia al Tiger Woods dei tempi d’oro. Il sistema a tre fasi si rivela ancora una volta estremamente efficace: infatti, dopo aver selezionato il tipo di mazza e la direzione, premendo X si avvierà la barra della potenza per il tiro, poi basterà premerlo di nuovo per scegliere la potenza desiderata e un’ultima volta per cercare di realizzare un tiro perfetto (centrando nel momento giusto l’indicatore rosso), curvare il tiro a destra o sinistra e perfino scegliere in quale punto colpire la pallina da golf.

Per i neofiti è possibile optare per un sistema a due fasi con cui scegliere esclusivamente la potenza finale del tiro, gestendo automaticamente la curvatura del colpo. A dare maggiore profondità al gameplay ci pensano elementi come la scelta della palla o del ferro (effettuando colpi perfetti vedremo aumentarne le caratteristiche) ma anche di alcuni fattori da tenere conto, come eventuali ostacoli lungo il percorso o persino la direzione del vento, senza dimenticare l’inclinazione del terreno di gioco. Degna di essere citata anche la customizzazione delle partite dove, oltre alla scelta del campo di gioco, sarà possibile impostare tutta una serie di opzioni come il tipo di buca, meteo, orario e tanti altri parametri. Pad alla mano il titolo risulta quindi divertente come sempre, oltre a essere facile da comprendere ma in grado di soddisfare anche i giocatori più esigenti, a patto di non riporre pretese simulative nel nuovo titolo di Clap Hanz. Da segnalare qualche difficoltà nella gestione della telecamera e nella fase del tiro sul green che rende poco chiara la morfologia del terreno in caso di zone rialzate o in discesa, creando qualche problema al giocatore in una fase da sempre molto delicata della partita.

Everybody's Golf

BOMBA IN BUCA!

L’esperienza single-player offre la possibilità di allenarsi con impostazioni personalizzate o di partecipare a tornei dove sbloccare nuovi percorsi, accessori per il personaggio e molto altro ancora. Un efficace tutorial ci introduce a quelle che sono le meccaniche di gioco, alle regole del golf e alle principali novità del titolo. Non è presente una vera e propria modalità Storia, ma vincendo tornei avremo la possibilità di fare la conoscenza di altri personaggi con cui confrontarsi in gare testa a testa su 9 buche. La progressione del personaggio avviene principalmente giocando: infatti, vincendo tornei ed eseguendo ottimi tiri vedremo le nostre statistiche e quelle dei nostri ferri aumentare di volta in volta. È preferibile comunque, specie per chi si approccia per la prima volta al gioco, fare pratica con l’ottima intelligenza artificiale che offre un buon livello di sfida, senza mai risultare frustrante.

Il vero punto forte del titolo in questione però risiede nel comparto multiplayer, locale fino a quattro giocatori e in particolare online, in quello che si presenta come un vero e proprio social hub all’interno del golf club. Novità questa totalmente inedita per la serie, arrivata al dodicesimo capitolo. Accedendo alla modalità “Campo Aperto”, infatti, potremo spostarci liberamente lungo tutto il percorso, esplorandolo in lungo e in largo, con la possibilità di raccogliere monete, utili per acquistare vestiti e accessori per il nostro personaggio. L’interazione con gli altri giocatori umani raggiunge livelli decisamente alti dal momento che non solo è limitata al poterci giocare insieme ma potrete comunicare con loro, assistere ad altre partite o svolgere varie tipologie di minigiochi. Tra una buca e l’altro ad esempio ci si può cimentare in attività secondarie come la pesca in uno dei tanti laghetti presenti sul campo o addirittura gareggiare a bordo dei golf kart (che potrete usare anche per spostarvi tra le buche). Tutte attività divertenti da svolgere nel caso volessimo prenderci una pausa tra un birdie e un bogey.

Everybody's Golf

Più divertente e frenetica, anche se non manca un pizzico di strategia, la modalità denominata “All’ultima buca” in cui due team formati da quattro giocatori si danno battaglia al fine di ottenere per ogni buca il punteggio più alto. Si viene così a creare una frenetica corsa tra le varie buche dove una buona coordinazione tra i giocatori può risultare determinate per la vittoria finale. È lecito ovviamente aspettarsi nuovi contenuti nel giro dei prossimi mesi, magari con l’inserimento di modalità aggiuntive da affrontare insieme agli amici, così da spezzare la routine del golf classico. La deriva social presa da Everybody’s Golf diventa così uno dei punti forti del titolo, gettando le basi per i futuri titoli della serie. Magari proponendo un modello simile a quello che fu PlayStation Home, ovvero un luogo d’incontro dove non si è limitati a giocare esclusivamente a golf ma anche a creare nuovi club, gestire le competizioni e svolgere tante attività diverse, una versione potenziata e migliorata di quanto avviene proprio in questo reboot della serie.

SWINGING IN THE RAIN

Da sempre il franchise si è contraddistinto per l’originale stile grafico, a metà tra cartoon e manga, con elementi di contorno che propongono al contrario uno stile più realistico, creando così un mix piacevole e perfettamente riuscito. Questo aspetto riguarda soprattutto l’aspetto dei personaggi e questo nuovo capitolo non fa eccezioni, strizzando l’occhio ai Mii di Nintendo. Tra le grandi differenze rispetto ai capitoli precedenti troviamo un potente editor grazie al quale il giocatore potrà sbizzarrirsi nella creazione del proprio alter ego virtuale, con la possibilità di personalizzarne l’aspetto fisico e l’abbigliamento, o selezionando uno tra quelli proposti di default dal gioco. Chiara e dettagliata, l’interfaccia mostra tutte le informazioni necessarie per effettuare al meglio i tiri e per tenere d’occhio l’andamento della partita; ben realizzata anche la mappa del campo, che offre una panoramica dell’alto di tutti gli elementi che la compongo, compresi le zone sabbiose ed eventuali laghetti e fiumi.

Everybody's Golf

Lo stile cartoonesco della produzione è molto gradevole, grazie all’uso di colori accesi e vivaci, anche se presta il fianco ad alcuni limiti, con un comparto grafico che non fa di certo gridare al miracolo, ponendosi a metà tra un gioco current-gen e uno realizzato per la vecchia generazione di console. Il colpo d’occhio è comunque discreto, specie per quanto riguarda i campi da gioco. Ottima la fisica della palla, che viene influenzata da fattori come il vento, il rimbalzo, il tipo di terreno e anche l’inclinazione di questo. Su PS4 standard il titolo gira a 30fps, ma gli utenti PS4 Pro in possesso di uno schermo 4K potranno sfruttare lo splendore dell’Ultra-HD impreziosito dalla tecnologia HDR (High-Dynamic Range, per colori più vividi e realistici) e un frame-rate a 60fps. La presenza del doppiaggio in italiano si limita a brevi frasi mentre l’ottimo comparto sonoro, con brani latinoamericani, si fa apprezzare per tutta una serie di musichette molto orecchiabili e decisamente rilassanti, dando a tutti gli effetti la sensazione di trovarsi su un resort circondato dal mare.

Everybody's Golf
Everybody’s Golf
GIUDIZIO
Non poteva esserci debutto migliore per il reboot di Everybody's Golf, che si pone come uno dei migliori titoli della serie, pronta a festeggiare ben vent'anni dalla sua apparizione sulla prima Playstation. L’evoluzione naturale della serie passa per una modalità online ottimamente implementata e ricca di attività secondarie che vanno ben oltre il mandare la palla in buca. Grazie a un gameplay divertente e molto appagante, Everybody’s Golf conferma nuovamente la solidità di un brand che continua da vent'anni a riscuotere successo a livello planetario. Certo, resta l’amaro in bocca per un comparto tecnico decisamente povero, salvato in parte da uno stile artistico molto ispirato, ma guardando alla sostanza non è da pazzi affermare che l’ultima fatica dei ragazzi di Clap Hanz rappresenta uno step evolutivo decisamente importante per la serie. Se vi piace il golf, se amate mettere in mostra il vostro "swing", tentare a ogni tiro un "eagle" o fare il possibile per rimanere "sotto il par" allora Everybody’s Golf è il gioco perfetto per voi, in grado di garantirvi divertenti sessioni di gioco e veloci partite mordi e fuggi. Buon compleanno Everybody’s Golf, let’s swing in the rain.
GRAFICA7.5
SONORO8
LONGEVITÀ8.5
GAMEPLAY9
PRO
Divertente e colorato
Gameplay sempre al top
Hub online, attività secondarie, golf kart e tanti altri contenuti
CONTRO
Il comparto tecnico lascia un po' a desiderare
Come verrà supportato in futuro?
8
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