È assodato che negli ultimi anni gli sviluppatori di videogiochi si siano ispirati a più riprese al fenomeno arcade, riproponendolo di continuo cercando di strizzare l’occhio non solo alla grossa base di giocatori di vecchia data, ma anche a quella fetta più giovane che non ha avuto il piacere di entrare in una sala giochi degli anni ’90. Tra la miriade di software house indipendenti che si fiondano sul genere, sfornando dozzine di titoli simili, spiccano gli studi Housemarque, già autori dell’ottimo Resogun per PlayStation 4, che a distanza di quattro anni dall’ultimo progetto hanno finalmente presentato Nex Machina, nuovo twin-stick shooter dalle luci al neon.

I finlandesi di Housemarque non sono nuovi al genere shoot ‘em up. Questo titolo puramente arcade va infatti ad aggiungersi a un portafoglio già consolidato della casa di Helsinki, che continua a plasmare piccole perle, come il primissimo Stardust, l’orrorifico Dead Nation, il già citato Resogun o l’imminente Matterfall, che debutterà sulla scena il prossimo 15 agosto.

Nex Machina

SOPRAVVIVERE TRA LE MACCHINE

La storia di background è senza infamia e senza lode. In un futuro distopico dove le macchine hanno ormai preso il controllo, il nostro compito è quello di farci largo tra le ondate di robottoni e droidi per tentare di salvare ciò che resta dell’umanità. Il primo stage ci introduce al concept di gioco senza troppe complicanze, con un numero di nemici “esiguo” che consiste in almeno 10 nemici tutti insieme. Nex Machina fa intendere immediatamente di che pasta è fatto: bisognerà riuscire a mantenere tutto sotto controllo in delle ondate a difficoltà crescente, pena il game over. Non solo l’orda meccanica ci inseguirà ovunque, ma avremo costantemente a che fare con laser, mine e chi più ne ha più ne metta. Una volta fatti fuori tutti i nemici si passerà alla prossima stanza, in cui ovviamente incrementerà la difficoltà e il numero di forze impiegate per eliminarci.

Ad aggiungere pathos al combattimento avremo degli obiettivi secondari da completare in ogni stanza. Ovunque saranno sparsi degli omini goffi che cercheranno di scappare. Gli umani sono vulnerabili infatti e se non soccorsi in tempo verranno sopraffatti dai golem. Se puntate quindi a un ottimo High Score, portare tutti in salvo diventa prioritario: sarete anche aiutati da alcune frecce che vi indicheranno la loro posizione e l’attacco imminente. Fate attenzione a ogni cosa: ogni livello include umani nascosti, stanze segrete (rintracciabili distruggendo speciali cabinati) e nemici extra. Sparsi nel livello, e non sempre nello stesso punto, si potranno trovare nemici facoltativi come radiofari, branchi e disgregatori. E per questo applaudiamo Housemarque, che costringe chi vuole ottenere posti alti nelle classifiche a rigiocare più e più volte ogni scenario fino a memorizzarne il benché minimo segreto.

Nex Machina

POCHE POSSIBILITÀ, TANTA AZIONE

Subito dopo la carota, arriva il bastone. Purtroppo una cosa negativa di Nex Machina è l’assenza di diversità nella offerta, tanto che l’unica differenza rilevante pare essere il nome delle modalità. Le principali sono Arcade, Arena e Mondo Singolo. La prima permette infatti di completare tutto il gioco da cima a fondo fino a quando non finite i “gettoni”. È importante scegliere la difficoltà perché in base a questa avrete a disposizione un totale prestabilito di tentativi, che scaleranno una volta finite le vite a disposizione. A Esperto, ad esempio, vi saranno concessi solo dieci tentativi, per cui dovrete fare massima attenzione anche al più debole dei robot.

L’Arena non è nient’altro che una serie di missioni. Le prime tre disponibili chiederanno di completare i primi tre mondi (uno a missione), con il punteggio più elevato possibile. Potrete guadagnare crediti proporzionalmente al vostra punteggio, e questi crediti vi permetteranno di sbloccare le arene successive. Il Mondo Singolo permette di giocare in tutta tranquillità un solo livello: un aiuto importante per chi fosse intenzionato a scovare ogni segreto presente. Se avete un amico con cui giocare potete anche divertirvi in coop locale attraverso la modalità Arcade e Mondo Singolo.

Probabilmente, se la software house avesse utilizzato un generatore procedurale dei livelli la determinazione e la difficoltà sarebbero aumentate notevolmente, con tutti i pro e i contro che ne derivano. Certo, la caratterizzazione di ogni scenario non avrebbe avuto la stessa cura, ma perlomeno il gioco ne avrebbe guadagnato in varietà. Ed è un peccato, perché l’azione, il sovraffollamento dello schermo, le continue schivate necessarie a evitare i nemici sono tutti elementi che arricchiscono l’esperienza e la voglia di crescere come giocatore.

BLOCCATO NEGLI ANNI ’90

Molti titoli moderni puntano tutto sulla nostalgia di 20-30 anni fa, e la moda del synthwave è dilagata a macchia d’olio. Il protagonista in sé è un mix tra Megaman e Tron, con una colonna sonora frenetica che vuole incentivare il giocatore ad andare fino in fondo. Anche se figlia di un genere già ascoltato decine e decine di volte, questo tipo di soundtrack non stanca mai, anzi sprona il giocatore e lo aiuta a restare focalizzato sull’obiettivo, cambiando al momento di affrontare i boss che, che oltre a essere davvero fighi (il perfido Beamtron è una teschio fluttuante… cioè, parliamone!), possono contare su una colonna sonora specifica che infervora gli animi.

Nex Machina
Gli scontri coi boss sono forse la cosa meno confusionaria del gioco. Personalmente ho trovato più difficoltà nel passare gli stage di mezzo che far fuori i cattivoni di turno. Perché nel primo caso potresti ritrovarteli ovunque, senza un pattern preciso e con migliaia di proiettili sparsi per la zona. I secondi hanno uno schema ben preciso, ma non per questo vanno presi sottogamba, e se dovessimo perdere il personaggio, un puntino blu sopra di esso ci indicherà la posizione. Infine, come da traduzione per le produzioni di Housemarque, bisogna lodare l’ottima risposta dei comandi, che sono incredibilmente tempestivi e riescono a garantire una precisione ottimale nei momenti più intensi (e ce ne saranno tanti, fidatevi).

Nex Machina
Nex Machina
GIUDIZIO
Altro giro, altra prova maiuscola di Housemarque, che riesce a soddisfare pienamente ogni richiesta possibile che ci si potrebbe aspettare in uno shoot 'em up. I colori e l’adrenalina fanno da padroni, e a volte pure la confusione. L'assenza di varietà potrebbe presto portare a rendere il tutto ripetitivo, perché indipendentemente dalla modalità le mappe sono sostanzialmente quelle. Probabilmente, per il prezzo del biglietto di 20 euro, qualcosina in più in questo senso ce lo saremmo pure aspettato. Nonostante ciò, gli amanti del genere arcade puro troveranno pane per i propri denti con questo nuovo e frenetico esperimento della talentuosa software house.
GRAFICA8.5
SONORO8
LONGEVITÀ7
GAMEPLAY7.5
PRO
Musica perfetta e energizzante
Stile arcade impeccabile
Buona sensitività dei comandi
CONTRO
Sempre gli stessi livelli
A volte c'è troppa confusione
8
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