Dopo aver mostrato l’ultimo trailer di Detroit: Become Human in occasione della Paris Games Week 2017, il parlamento inglese e la compagnia Childline sono intervenuti sulle immagini di violenza domestica e sui minori mostrate da Sony, chiedendo alla società di rimuovere le scene incriminate dal gioco.

Come sappiamo, il nuovo titolo di Quantic Dream offre un’infinità di scelte che aprono a conseguenze sempre diverse e, nell’ultimo trailer, la software house ha voluto proprio sottolineare questo aspetto, in cui alcune decisioni potrebbero portare a scene di estrema violenza di un padre verso sua figlia.

Al The Daily Mail, il deputato del parlamento inglese Damian Collins, ha sostenuto che è completamente sbagliato che la violenza domestica faccia parte di un videogioco, indipendentemente da quale sia la motivazione. Al contempo, la fondatrice di Childline Esther Rantzen non ha usato mezzi termini, paragonando la scena incriminata a una vera e propria esecuzione pubblica.

Al momento in cui scriviamo Detroit: Become Human è previsto per la primavera del 2018 su PS4. Vi terremo aggiornati su tutti gli sviluppi della vicenda e se questa possa in qualche modo compromettere l’uscita del titolo.