Si sono tenute ieri a Valencia le finali del campionato MotoGP eSport che, in occasione dell’ultimo appuntamento del mondiale MotoGP “reale”, ha portato i migliori 16 piloti virtuali di tutto il mondo nell’arena che Dorna Sports ha allestito per questo importante evento. Sono stati oltre 15 mila i partecipanti totali che si sono sfidati nel campionato eSport con il videogioco MotoGP 17, della software house italiana Milestone, inizialmente da casa prima di raggiungere gli stand intorno ai circuiti delle sette tappe che hanno composto il primo mondiale digitale di motociclismo.

Gli appuntamenti in pista hanno visto partecipare anche i piloti reali che, nel corso di questi mesi, hanno apprezzato il lavoro svolto dalla software house italiana mettendo a dura prova la loro abilità. Ovviamente chi ha un buon polso in pista non sempre ha anche un buon pollice sul controller e i tempi ottenuti dagli appassionati sono stati davvero notevoli portando a Valencia, per l’ultimo appuntamento, i più veloci giocatori di MotoGP 17.

La sfida finale ha visto cinque italiani pronti a darsi battaglia insieme a ben sei spagnoli, due giocatori inglesi, un olandese, un tedesco e un sudafricano per portarsi a casa l’ambito primo premio messo in palio: un’auto BMW M240i che era affiancata da una moto KTM RC 390 e una Smart TV Samsung per il secondo e il terzo classificato della finale. L’ultimo appuntamento sul palco di Valencia è stato trasmesso in streaming sui tradizionali canali Dorna (il sito e l’applicazione ufficiale MotoGP e il canale YouTube) e in l’Italia su Sky con la partecipazione di come commentatore d’eccezione del vlogger Favij e la telecronaca di Guido MedaMauro Sanchini, le voci ufficiali delle gare MotoGP trasmesse dall’emittente satellitare.

In due sessioni da 8 giocatori si sono tenute inizialmente le due semifinali. Viste da fuori, soprattutto con la telecronaca di Meda e Sanchini, l’emozione offerta dalle moto dei piloti virtuali in pista è stata quasi pari a quella a cui siamo abituati quando guardiamo una Gran Premio di MotoGP vere. Gli stessi giornalisti di SkySport hanno ammesso che, almeno inizialmente, si sentivano un po’ imbarazzati a commentare un videogioco ma, a far cambiare radicalmente le cose, la professionalità dei piloti in pista e la loro bravura ha trasformato una gara virtuale in una vera e propria lotta all’ultima curva.

Nella prima delle due semifinali il dominatore è stato lo spagnolo Mmandzukic17, che si è scontrato tra gli altri con il fratello aadrian_26. Gli italiani presenti in gara si sono distinti per velocità e correttezza anche se, sfortunatamente, a qualificarsi per la fase finale è stato soltanto Luigi48GP autore di una incredibile rimonta dopo una caduta nei primi giri, mentre l’altro italiano Vindex813 non è riuscito nell’impresa arrivando soltanto quinto dopo un incidente innescato dall’aggressivo sudafricano Kyrandl49. A nulla è servito l’intervento dei giudici di gara che non hanno inflitto nessuna penalità e confermando la classifica finale.

La seconda semifinale vedeva invece tre italiani in gara, con una battaglia agguerrita tra lo spagnolo Paul_ig e l’italiano trastevere73 che, con la Yamaha di Valentino Rossi e il numero 58 di Marco Simoncelli, è riuscito a conquistare una vittoria di misura. L’altro italiano a qualificarsi per la finale è stato Ivangamer2346 che completava il podio della sessione arrivando in terza posizione.

La finale si dimostra avvincente fin dalle qualifiche con lo spagnolo Mmandzukic17 che nei primissimi minuti segna un tempo irraggiungibile per gli altri e che lo stesso pilota non riesce a ripetere. La cosa incredibile è che i tempi degli inseguitori sono tutti molto vicini: dal primo all’ottavo classificato c’è uno scarto di appena 250 millesimi. Sembrerebbe quindi che la gara possa essere una sfida apertissima ma così non sarà.

Dopo la partenza a battagliare saranno lo spagnolo Mmandzukic17 e l’italiano trastevere73 con il primo a tirare un trenino a due nel tentativo di seminare tutti gli inseguitori, come avvenuto tra l’altro nella prima semifinale. Il pilota italiano in seconda posizione ha mantenuto un distacco minimo per i primi giri fino al decisivo sorpasso e il mantenimento di una distanza di sicurezza, tirando fino alla fine, che ha tenuto incollati davanti allo schermo sia gli inseguitori sia i telecronisti di Sky che sembravano visibilmente gasati.

Nelle retrovie l’altro italiano ivangamer2346, in una lotta a tre per l’ultimo gradino del podio, riesce negli ultimi giri a strappare e consolidare la posizione in classifica fino al termine della gara.

È così che il primo a laurearsi campione del mondo del MotoGP eSport Championship è l’italiano trastevere73, il diciottenne Lorenzo Daretti, che ha mostrato una guida pulita, sicura e soprattutto di non perdere la concentrazione sia nelle fasi di inseguimento sia quando Mmandzukic17 lo tallonava da vicino. Lode comunque allo spagnolo, che fuori dagli schermi si chiama Christian Montenegro Sanchez, e soprattutto per noi italiani per il terzo posto di ivangamer2346, il sedicenne Ivan Avella che era il più piccolo dei partecipanti di questa finale.

Complimenti quindi a Lorenzo per la vittoria, a Dorna Sports per aver saputo organizzare una competizione parallela al campionato ufficiale MotoGP e a Milestone per il numero di utenti che è riuscita a coinvolgere con l’ottimo MotoGP 17.

Potete rivivere l’emozione dell’intero evento e di tutte le gare con la registrazione ufficiale sul canale YouTube di MotoGP eSport che vi proponiamo di seguito: