È di pochi minuti fa l’ufficialità da parte di Respawn Entertainment sull’effettiva acquisizione della software house da parte di Electronic Arts. Il publisher, che già lo scorso anno aveva prodotto Titanfall 2, solo pochi giorni fa era stato al centro delle critiche per la chiusura degli studi Visceral Games.

La notizia, confermata dal responsabile dell’azienda Vince Zampella, vede Respawn aggiungersi a un gruppo nutrito di sviluppatori che fanno parte del colosso californiano, tra cui DICE e Motive Studios. L’acquisizione è stata completata per la cifra monstre di 455 milioni di dollari, un accordo che include un mix di denaro cash (151 milioni di dollari), azioni (164 milioni) e premi sulla base di determinati traguardi (per un massimo di 140 milioni).

Tra questi, si parla di bonus legati alla media di votazioni su Metacritic per il prossimo progetto di Star Wars in lavorazione proprio presso gli studi Respawn e sopratutto Titanfall 3, terzo capitolo della saga shooter che non era ancora stato ufficializzato dalla software house.

Stando a un documento riportato da Kotaku, l’acquisizione è scaturita dal tentativo da parte di Nexon, publisher sudcoreano che ha prodotto il gioco mobile di Titanfall, che qualche settimana fa aveva tentato di acquisire anche essa Respawn Entertainment. Stando agli accordi tra EA e Respawn in seguito alla pubblicazione di Titanfall 2, il colosso californiano aveva il diritto di rifiutare l’offerta di Nexon acquisendo a sua volta Respawn con un’offerta superiore entro 30 giorni dalla proposta dell’altro publisher.

Una tempistica sospetta, che secondo il news editor di Kotaku Jason Schreier ha condizionato Electronic Arts nella chiusura di Visceral Games, già impegnata nella realizzazione di un’avventura di Star Wars sotto la guida di Amy Hennig, per concludere la transazione. Ecco la sequenza degli eventi, secondo il giornalista:

Secondo questa ricostruzione, Nexon avrebbe dunque offerto un grande quantitativo di denaro per acquisire gli sviluppatori di Respawn Entertainment, con cui ha collaborato nella realizzazione di Titanfall per mobile. Dopo aver scoperto l’offerta, Electronic Arts ha imposto il rifiuto da parte di Respawn a patto di offrire, entro i trenta giorni successivi, una cifra superiore per inglobare Respawn. Electronic Arts ha dunque scelto di staccare la spina al team che ha creato Dead SpaceBattlefield Hardline, lasciando centinaia di sviluppatori senza un lavoro nel giro di poche settimane. A pochi giorni dalla chiusura ufficiale di Visceral Games, Electronic Arts ha annunciato l’acquisizione di Respawn Entertainment.

Dopo anni di indipendenza, la software house fondata dai creatori originali di Call of Duty Jason Ward e Vince Zampella entra a far parte della famiglia di EA. Sperando di non dover aggiungere tra qualche anno il suo nome a un elenco fin troppo vasto di chiusure eccellenti nella storia dei team acquisiti da Electronic Arts.