Uno dei maggiori svantaggi che la serie PES ha sempre sofferto in confronto al rivale FIFA è la mancata presenza di un numero accettabile di licenze, che ha causato la realizzazione di molte squadre fittizie solo lontanamente paragonabili a quelle reali.

Proprio sulla questione è intervenuto Adam Bhatti, brand manager di Konami che ai microfoni di GameReactor ha voluto fare il punto della situazione su questo particolare argomento, dopo un’inversione di tendenza da parte della software house che ha portato all’introduzione di numerose licenze importanti nel simulatore calcistico.

Bhatti ha confermato che nell’edizione 2018 di PES troveremo un numero di licenze di gran lunga superiore che in passato, sebbene l’obiettivo di Konami sia quello di concentrarsi maggiormente sulle singole squadre che sui campionati integrali. Per quanto riguarda le migliori squadre europee, all’interno del gioco troveremo la licenza completa di Borussia Dortmund, Barcellona, Liverpool, Valencia e Fulham, oltre ad altre tre che saranno svelate prossimamente.

È stata confermata la presenza delle migliori squadre di campionati minori come quello turco, greco e portoghese che, stando a Konami, saranno rappresentati all’interno del titolo rispettivamente con tre, quattro e tre squadre. Presenti, infine, 36 stadi completamente su licenza, con il Camp Nou del Barcellona che sarà esclusiva del titolo calcistico di Konami anche per questa edizione.

PES 2018 sarà disponibile dal 14 settembre su PC, PS3, PS4, Xbox 360 e Xbox One. Restate sintonizzati per ulteriori informazioni in merito.