Tramite una lunga intervista pubblicata sul PlayStation Blog in occasione dell’E3 2017, David Cage di Quantic Dream ha diffuso maggiori informazioni sulla caratterizzazione degli androidi di Detroit Become Human, esclusiva PlayStation 4 in arrivo il prossimo anno.

Cage ha confermato che la storia del gioco ruoterà attorno a 3 personaggi principali, degli androidi creati con la funzione di eseguire azioni specifiche per la città di Detroit, nell’anno 2038.

Durante l’E3 2017, il focus è stato concentrato su Markus, il quale intento sarà quello di risvegliare i propri simili con cui lottare contro il sistema. In Detroit Become Human, gli androidi sono considerati come dei veri e propri apparecchi elettronici, e possono essere riciclati e cambiati come qualsiasi altro dispositivo di questo tipo.

Il loro scopo è quello di semplificare la vita di tutti i giorni degli esseri umani, compiendo la maggior parte delle azioni che l’uomo preferisce evitare. Tuttavia, gli androidi sono realizzati con una certa realtà biologica e quindi, al contrario di apparecchi senz’anima, hanno delle emozioni e dei moduli interni che fungono da organi, rendendoli quindi in tutto e per tutto consci della loro realtà.

Gli androidi vengono personalizzati in base alla loro occupazione nella società, per cui un’insegnante o a un’infermiera ad esempio, non avranno una forza imponente ma saranno dotati di una buona capacità mentale.

La CyberLife, la società che si occupa della creazione e della gestione degli androidi, ha raggiunto un livello tale di qualità che ha immesso nella popolazione delle creature robotiche praticamente perfette, distinguibili dagli esseri umani semplicemente dal marchio presente sulla tempia.

Detroid: Become Human non ha ancora una data di uscita ufficiale, rimanete con noi per conoscere maggiori informazioni in arrivo prossimamente sul gioco.