Dopo aver visto l’ultimo trailer mostrato durante la conferenza Microsoft dell’E3 2017, in molti sono rimasti sorpresi nel notare l’assenza della distruttibilità ambientale totale in Crackdown 3.

La feature era stata da sempre uno dei punti di forza del titolo Sumo Digital e per questo motivo la delusione dopo aver visto il filmato alla fiera losangelina è stata cocente.

Sulla questione è intervenuto Gareth Wilson, director del gioco: parlando ai microfoni di Eurogamer, Wilson ha confermato che la distruttibilità totale degli ambienti in Crackdown 3 sarà presente esclusivamente nella modalità multiplayer.

“La distruttibilità è stata da sempre pensata per il lato multiplayer del gioco. Abbiamo questo grande titolo multiplayer competitivo, con battaglie da 20-30 minuti in vaste arene in cui il tuo obiettivo è distruggere la torre nemica prima che loro facciano lo stesso con la tua ed entro lo scadere del tempo. È in questi frangenti che la distruttibilità funziona alla grande.”

Per Wilson, la caratteristica non poteva essere aggiunta nella campagna single player in quanto essa sfrutterebbe delle computazioni online che per gestire lo stress del sistema causato dalla distruttibilità totale, richiederebbero una connessione internet costante, negando di fatto ai giocatori la possibilità di giocare il titolo offline.

Inoltre, secondo gli sviluppatori, includere la feature nella campagna non sarebbe stato coerente con l’obiettivo principale della stessa che è quello di salvare la città di New Providence e non appunto, distruggerla.

Crackdown 3 uscirà il 7 novembre su PC e Xbox One.