Si è tenuta oggi nello scenario della 73° Mostra Internazionale dell’Arte Cinematografica di Venezia la presentazione di un nuovo, interessantissimo progetto che punta a valorizzare l’immenso patrimonio artistico e paesaggistico che la nostra penisola può offrire. Si tratta di IVIPRO, acronimo di Italian Videogame Program, progetto ideato e curato da Andrea Dresseno che mira a mappare in chiave videoludica l’intero territorio e patrimonio artistico, architettonico e storico italiano.

Il progetto vede il supporto da parte di Italian Film Commissions (IFC), ente che riunisce 17 commissioni presenti sul territorio italiano, e AESVI (Associazione Editori Sviluppatori Videogiochi Italiani), e punta alla ricerca e catalogazione di location che confluiranno in un database legato alle banche dati delle singole Film Commission: un utile strumento a disposizione delle Istituzioni e degli sviluppatori italiani e stranieri. Il lavoro di mappatura dell’IVIPRO partirà da Friuli-Venezia Giulia, Lombardia, Toscana e Trentino, per poi estendersi anche alle altre regioni. Il portale è in triplice lingua (italiano, inglese, giapponese), mentre per quanto riguarda il database, il progetto iniziale non prevede la localizzazione per la lingua nipponica.

IVIPRO fornirà supporto in termini di contenuti a tutti gli sviluppatori interessati a realizzare un gioco ambientato in Italia, mettendo in contatto i diretti interessati con le Commission e gli enti che operano sul dato territorio. Tramite il portale dedicato, inaugurato quest’oggi e che prossimamente ospiterà anche il database dei contenuti, IVIPRO sarà inoltre vetrina di bandi ad hoc volti alla promozione di luoghi e temi. Un vero e proprio servizio di mediazione, che ha l’obiettivo di agevolare la pubblicazione di opere videoludiche che favoriscano sia la diffusione dell’immagine del nostro Paese e dei suoi tesori, sia il turismo nel medio-lungo termine. Per maggiori informazioni, vi rimandiamo al sito ufficiale di IVIPRO.

Si tratta solo del primo di due progetti con cui IFC e AESVI intendono valorizzare il territorio italiano e promuoverne il patrimonio artistico, culturale e paesaggistico sfruttando il medium videoludico: come svelato durante la conferenza, le due parti puntano a finanziare, tramite un Bando pubblico, anche la realizzazione di un videogioco sull’attuale tema del dissesto idrogeologico. L’occasione scelta per la promozione della iniziativa è importante, ovvero il cinquantesimo anniversario dall’alluvione di Firenze, di cui si celebra proprio quest’anno la ricorrenza. Si tratta di un progetto sperimentale, realizzato in collaborazione con l’Agenzia per la Coesione Territoriale grazie al Programma Sensi Contemporanei per il cinema, programma sponsorizzato dalla Regione Toscana e dal Comune di Firenze.

Con queste iniziative, IFC e AESVI puntano a raggiungere due obiettivi principali: offrire maggiori opportunità alla crescente industria italiana del videogioco, contribuendo allo stesso tempo all’elevazione del livello di competitività del Paese nel settore videoludico in ambito internazionale, e favorire al contempo la valorizzazione del territorio e del patrimonio storico, artistico, paesaggistico e turistico attraverso il sostegno alla creazione e alla produzione di videogiochi e di applicazioni interattive legate a esso.