Dai risultati finanziari pubblicati da Take-Two Interactive, l’azienda ha confermato che Battleborn non ha ottenuto il successo sperato dal team di sviluppo, anche a causa di giudizi perlopiù negativi da parte della stampa.

Oltre ai giudizi poco lusinghieri da parte della critica, un altro motivo che ha inciso sullo scarso successo del gioco è l’uscita nello stesso periodo di un diretto concorrente, Overwatch, che al contrario ha avuto un enorme successo grazie a una maggiore varietà dei personaggi e del gameplay.

Il presidente di Take-Two Strauss Zelnick ha affermato che c’è ancora tempo per risollevare le sorti di Battleborn, visto che gli sviluppatori di Gearbox Software intendono continuare a supportare tramite nuovi contenuti che verranno distribuiti nel corso del tempo e microtransazioni.

Zelnick ha ricordato che dal 2007 l’azienda ha lanciato cinque franchise inediti, tra cui Red Dead, Borderlands e BioShock, facendo intendere come alla società non manchi comunque la voglia di sperimentare nuove esperienze, evitando di adagiarsi sugli allori.

Limitarsi alla pubblicazione di un sequel, ha continuato il presidente, riduce i rischi di insuccesso rispetto a un nuovo brand, ma allo stesso tempo potrebbe generare un brusco calo nei guadagni, specialmente se il titolo originale non è stato apprezzato abbastanza dall’utenza. Ultimo è il caso di Evolve, che si è riproposto nella formula free-to-play proprio per cercare di risollevare le sorti del franchise che era stato praticamente abbandonato dagli utenti.

Ricordiamo che Battleborn è disponibile su PC, PS4 e Xbox One.