WRC 7 provato all’E3 2017

A Los Angeles abbiamo potuto provare una versione incompleta (ma piuttosto avanzata) di WRC 7, evoluzione della serie dedicata al mondo del Rally che tornerà quest’anno con un tante novità per adattarsi al regolamento della prossima stagione imposto dalla federazione. All’interno dell’area stampa nello stand di Bigben Interactive, distributore del marchio, abbiamo scambiato quattro chiacchiere con il producer di Kylotonn Games, la software house con sede in Francia che ha preso le redini dello sviluppo della serie, testando il gioco su PS4 utilizzando il Revolution Pro Controller di Nacon.

Scopriamo insieme le prime impressioni sul nuovo WRC 7, in arrivo in autunno su PC, PlayStation 4 e Xbox One.

WRC 7

POTENZA E CONTROLLO

Come dicevamo in apertura, la FIA ha ordinato dei cambiamenti rilevanti per la nuova stagione del World Rally Championship, con una vera rivoluzione per quanto concerne l’aerodinamica e i motori, che raggiungono ora i 380CV. L’occasione è stata ghiotta per il team francese, che ha riscritto da zero il suo modello di guida per tentare così di offrire un buon compromesso tra arcade e simulazione (a seconda che si utilizzi il controller o un volante). Questi cambiamenti hanno portato a uno stile maggiormente aggressivo, che punta a donare maggiore frenesia e un senso di velocità ancora più marcato. Aspetto, quest’ultimo, che nella build preliminare testata a Los Angeles non ci ha convinto particolarmente, a causa probabilmente di un campo visivo allargato che aumenta sì l’impatto e la profondità degli scenari, ma riduce l’attenzione nei confronti dell’auto, “limitandone” il senso di velocità.

Parlavamo di compromessi per offrire un’esperienza di gioco valida sia con il controller che con un volante, ed è così che il team ha provato a rendere più simulativa l’esperienza con il pad (senza esagerare): ciò che ne consegue è uno stile che strizza l’occhio alla simulazione ma mantiene la sua impronta arcade e accessibile, con derapate e sterzate facilmente gestibili con lo stick analogico di sinistra bilanciando freno, acceleratore e freno a mano. Uno stile che, utilizzando un volante e una postazione di guida professionale, migliora drasticamente: impegnativo ma non eccessivamente simulativo, divertente e appagante, utilizzato con un volante WRC 7 offre il meglio di sé, con un force feedback meno invasivo rispetto al precedente episodio che rende molto più godibile la guida anche in caso di errore, grazie sopratutto al rinnovato manto stradale che abbandona il “piattume” del passato per inserire buche, avvallamenti e dossi. Il tutto è supportato da un nuovo engine che gestisce la fisica e promette di adattarsi alle condizioni del terreno, al meteo variabile e alla conformazione del terreno.

CONTENUTI ED EVENTI SETTIMANALI

Il team di sviluppo ha lavorato molto per rendere il gioco più accattivante sul versante tecnico, e possiamo dire che i miglioramenti si notano facilmente pur trattandosi di un prodotto ben lontano dal realismo e spessore di DiRT 4 e altre produzioni dal budget sensibilmente differente. Le texture sono di qualità più elevata rispetto a WRC 6, con modelli poligonali più dettagliati e un nuovo sistema di illuminazione che gioca con luci e ombre in modo dinamico. Gli scenari però sono apparsi ancora troppo spogli, aspetto giustificabile data la versione non ancora completa testata all’E3, ma difficilmente ci troveremo di fronte a un gioco dalla grafica spaccamascella. A livello di fluidità, l’obiettivo della software house è di bloccare il frame-rate a 30fps su PS4 e Xbox One, tentando poi di raggiungere i 60fps sulle versioni hi-end PS4 Pro e Xbox One X (aspetto su cui Kylotonn non può ancora mettere le mani sul fuoco).

L’azienda francese potrà finalmente contare sull’intero parco licenze ufficiali del campionato WRC, leggasi ben 250 vetture e 50 tracciati che renderanno l’esperienza di gioco estremamente vasta. Il tutto sarà supportato da modalità multiplayer (con la possibilità di sfidare altri sette amici online) e sopratutto una Carriera offline, che ci farà partire dal campionato Junior WRC fino a raggiungere quello principale a suon di vittorie. Chiaramente non mancheranno modalità più casual (come la Quick Race), la possibilità di affrontare eventi realmente esistenti e un rally da cima a fondo, e persino una variante più competitiva che tende la mano al mondo eSports. Infine, gli sviluppatori stanno lavorando a un sistema di challenge che varieranno di settimana in settimana e potrebbero seguire il corso del campionato WRC, sebbene al momento in cui scriviamo non ci siano dettagli più concreti in merito. Si tratta a ogni modo di una opportunità molto interessante per mantenere viva l’attenzione dei fan nel medio-lungo periodo. Per poter valutare al meglio l’offerta di gioco di WRC 7 abbiamo bisogno però di provare con più calma la produzione di Kylotonn Games, e non vediamo l’ora di mettere le mani sulla versione definitiva in arrivo in autunno. Restate sintonizzati per ulteriori approfondimenti sul videogioco ufficiale del campionato WRC!