Milanoir provato all’E3 2017

Il primo weekend post-E3 su VGN lo dedichiamo ai prodotti made in Italy che abbiamo testato durante la fiera losangelina. Dopo il sorprendente Mario + Rabbids: Kingdom Battle di cui vi abbiamo parlato poche ore fa, è il turno di un altro prodotto davvero intrigante creato da Italo Games, duo lombardo composto dal game designer Emmanuele Tornusciolo e dal programmatore Gabriele Arnaboldi: si tratta di Milanoir, un gioco d’azione che strizza l’occhio alle produzioni 8-bit e omaggia allo stesso tempo la cinematografia poliziesca italiana degli anni ’70 (come Milano calibro 9 La mala ordina) e le produzioni videoludiche anni ’90 come Contra. Provate ad ambientare il tutto nel cuore di una Milano dalle tinte noir. Aggiungete al mix la violenza tipica delle pellicole di Tarantino. Condite con un pizzico di Hotline Miami, e il gioco è fatto.

A Los Angeles abbiamo provato con mano una build pressoché completa di Milanoir in compagnia di Emmanuele Tornusciolo, testando sia la campagna in single-player che una missione in cooperativa con lo stesso designer. Vi sveliamo le nostre impressioni.

Milanoir

DAI NAVIGLI AL DUOMO

Milanoir è un dual-stick shooter bidimensionale che narra la storia di Piero, un ex-avanzo di galera che desidera ardentemente vendicarsi di coloro che l’hanno incastrato. In un’avventura che si articolerà in sette capitoli, il giocatore si troverà di fronte una riproduzione in pixel art della Milano degli anni ’70, visitando numerosi luoghi caratteristici come i Navigli, Porta Ticinese, il deposito dei tram di via Custodi e, ovviamente, il Duomo, teatro del combattimento contro il boss Ciro. Il tutto è stato realizzato grazie al grande talento dell’artista Giuseppe Longo, che seguendo la visione di Tornusciolo ha trasformato le location più rappresentative della città lombarda in una cornice noir estremamente affascinante.

La storia di Milanoir parte con un prologo ambientato nelle famose “case di ringhiera”, con il nostro Piero che tenterà di scovare le persone che l’hanno spedito nel carcere di San Vittore. Tra continue citazioni e dialoghi accesi, cameo di attori famosi come Tomás Milián e Barbara Bouchet, Milanoir ci narra una storia di vendetta e sopravvivenza, crimine e tanta, tanta violenza, il tutto accompagnato da una strepitosa colonna sonora di chiara estrazione funky anni ’70. Gli sviluppatori promettono di offrire un’avventura piuttosto variegata, dove lo shooter rappresenta il cuore di un’esperienza contaminata da brevi sezioni stealth, inseguimenti a bordo di veicoli e boss fight davvero impegnative.

TREMENDAMENTE TOSTO

Milanoir è un gioco che non fa sconti. Lo capisci già dal prologo, quando provi a prendere confidenza con il dual-stick shooter e tenere a bada nemici via via sempre più ostici. Con lo stick di sinistra si può muovere Piero in qualsiasi direzione, mentre con quello di destra si gestisce la mira dell’unica arma a disposizione, una semplice pistola. Tra attacchi furtivi, uso delle coperture, colpi a rimbalzo tramite il cosiddetto ricochet che permettono di colpire nemici nascosti (e che fungerà da meccanica principale nello scontro con il primo boss che abbiamo visto e vissuto di persona) e persino inseguimenti a bordo di una fiammante Ape Car, l’avventura di Milanoir scorre via che è un piacere, diventando progressivamente sempre più difficile.

Il tutto è enfatizzato ancora di più provando ad affrontare il gioco in modalità cooperativa locale: per l’occasione, il buon Piero viene affiancato da una versione alternativa controllata dal secondo giocatore, con l’IA che aumenta la salute e l’efficacia dei nemici controllati dalla CPU rendendo davvero impegnativa la sfida, ma di certo risulta particolarmente divertente e stimolante.

ULTIMI RITOCCHI

La versione testata a Los Angeles, come già detto in apertura, era una build piuttosto avanzata testata su PC, ma il team di sviluppo è attualmente al lavoro sulla rifinitura e correzione di sporadici bug, tentando di bilanciare il livello di difficoltà così che il gioco risulti impegnativo, ma non eccessivamente frustrante. Milanoir sarà disponibile probabilmente tra la fine di agosto e i primi di settembre, e siamo sicuri che il duo lombardo riuscirà a offrire un’esperienza di gioco bilanciata e intrigante in questi due mesi che ci separano dal debutto sul mercato.

Particolare attesa da parte nostra per una possibile (ma non ancora certa) versione del gioco per Switch, viste le potenzialità del gioco a sfruttare i due Joy-Con della console Nintendo per un’esplosiva modalità coop locale. Al momento Italo Games e Gambitious stanno discutendo con la casa di Kyoto per valutare l’arrivo su Switch (non scontato, vista la politica family-friendly di Nintendo), mentre è confermata l’uscita su PlayStation 4 e Xbox One. Noi non vediamo l’ora di mettere le mani sull’avventura finale e scoprire che fine atroce attenderà il povero boss Ciro. Riuscirà il nostro eroe Piero a vendicarsi? Restate sintonizzati per ulteriori approfondimenti su Milanoir!