Dragon Ball FighterZ provato all’E3 2017

Tra le sorprese dell’E3 2017 c’è stato certamente Dragon Ball FighterZ, svelato durante la conferenza Xbox e in lavorazione presso gli studi Arc System Works, lo stesso team dietro alla pluripremiata saga picchiaduro Guilty Gear. Ospiti di Bandai Namco in un’area riservata alla stampa del suo booth, abbiamo assistito alla presentazione ufficiale del picchiaduro prima di poter mettere finalmente le mani su una versione giocabile preliminare su Xbox One, e siamo pronti a parlarvi del nuovo videogioco basato sulla celebre saga concepita da Akira Toriyama.

Dragon Ball FighterZ

UN ANIME INTERATTIVO

La presentazione a porte chiuse ha permesso agli sviluppatori di illustrarci la visione del progetto, che uscirà nei primi mesi del 2018 sul mercato europeo. In primis, l’azienda punta a fondere l’universo di Dragon Ball Z con la propria tradizione nella creazione di picchiaduro semplici da imparare, ma tremendamente tecnici e complessi da padroneggiare. Grande importanza è stata data al mantenimento dell’identità visuale della saga, sfruttando il motore Unreal Engine 4 per ricreare modelli poligonali estremamente fedeli al manga e sopratutto all’anime, con le animazioni caratteristiche di ogni singolo personaggio perfettamente riprodotte nel gioco. Il risultato è davvero impressionante, tanto da averci dato più e più volte l’impressione di trovarci di fronte a un episodio della serie TV e non a un “semplice” videogioco.

Arc System Works punta a far rivivere lo spirito di Dragon Ball Z optando per il suo classico stile di gioco ibrido, con scenari bidimensionali e modelli dei personaggi tridimensionali. Un picchiaduro a 2.5D che girerà su console standard PS4 e Xbox One a 1080p – e vi assicuriamo che è già uno spettacolo – ma che sulle versioni hi-end come PlayStation 4 Pro e Xbox One X potrà contare su risoluzioni più elevate, fino al probabile raggiungimento del 4K. Il tutto, vale la pena sottolinearlo, mantenendo l’eccezionale fluidità di 60fps, che nel corso della nostra prova su Xbox One sono stati sempre costanti senza incertezze rilevanti, nonostante l’evidente stato preliminare del gioco.

TEAM BATTLE

Nel tentativo di creare la migliore esperienza possibile in un picchiaduro di Dragon Ball, gli sviluppatori hanno optato per un gameplay totalmente incentrato su scontri 3vs3, offrendo la possibilità di far interagire più lottatori durante il match creando delle coreografiche (ed estremamente distruttive) mosse speciali combinate, tra cui non mancano le riproduzioni dei momenti più rappresentativi della saga, come la mossa speciale che Gohan e Goku utilizzano contro Perfect Cell. Va detto che ogni personaggio avrà caratteristiche e abilità uniche, che vanno oltre la semplice super mossa differenziata per ogni personaggio, ma anche nella velocità, nella resistenza e portata di ogni attacco, con un lottatore che sarà più portato per attacchi dalla distanza e un altro maggiormente votato alle sfide in prossimità dell’avversario. Al fine di rendere al meglio, sarà dunque necessario imparare a padroneggiare non uno, ma tre personaggi e creare team variegati, composti da personaggi diversi e caratterizzati da stili di lotta complementari.

Grazie alla possibilità di cambiare personaggio al volo, di richiedere il supporto di un alleato durante una combo o ancora di ordinare l’attacco a uno dei personaggi “in panchina” per recuperare un po’ di energia vitale, ciò che sarà realmente importante in Dragon Ball FighterZ è lo studio di una strategia adatta a fronteggiare ogni tipo di situazione. Questo perché oltre alla classica estensione in orizzontale, il gameplay deve fare i conti con uno degli elementi caratteristici della mitologia di Dragon Ball, ovvero la possibilità di volare e dar vita a degli spettacolari combattimenti aerei del tutto simili a quelli che hanno fatto la storia del franchise. Con le Aerial Combo, avrete la possibilità di effettuare attacchi in volo, proiezioni e teletrasporti che vi permetteranno di decimare la salute del vostro avversario, contando su uno stile di gioco che pare da subito piuttosto frenetico e permette di svuotare la barra dell’energia (sia la propria che quella dell’avversario) in una manciata di secondi, nel caso in cui riusciate a inanellare una combo degna di nota.

Dragon Ball FighterZ

IL SOGNO DI OGNI FAN

A Los Angeles abbiamo potuto provare dunque tre o quattro sfide tra una squadra composta da Goku, Vegeta e Gohan e quella avversaria caratterizzata dall’insolito team-up tra Freezer, Cell e Majin Bu (ovviamente, non c’è alcuna limitazione nella scelta dei personaggi, ed è possibile unire buoni e cattivi senza problemi!). Dapprima ci siamo dilettati a sfidare l’intelligenza artificiale, per poi sfidare un collega in carne e ossa testando anche la bontà dei due stage disponibili in questa demo, tra cui l’immancabile Torneo delle Arti Marziali Tenkaichi. Ogni stage sarà distruttibile in base ai propri attacchi e al danno inflitto con particolari combo, ed è davvero impressionante notare la cura nei particolari riposta dalla software house nipponica nel ricreare minuziosamente ogni singolo dettaglio tanto caro ai fan di Dragon Ball.

Basti pensare all’ingresso in campo dei lottatori, con sequenze introduttive dinamiche, animazioni eccezionali e cambi di inquadratura dinamiche che ci trasportano letteralmente nel mondo dell’anime, con un coinvolgimento notevole per chi è cresciuto a pane e Dragon Ball Z. Lo stesso vale per le mosse più iconiche della saga, come la classica Onda Energetica (e relativa goduria nel sentire pronunciare “Kame-Hame-Ha”!) di Goku o il Cannone Galik di Vegeta, fedelmente riproposti da Arc System Works con animazioni di eccezionale fattura. Per il resto, le impressioni pad alla mano sono di un gioco che non farà fatica a rendersi “immediato” per chi ama lanciarsi nel più frenetico dei button smashing, con la possibilità di piazzare anche qualche combo discreta, ma che di certo ci impegnerà in un notevole allenamento per padroneggiare al meglio ogni singola combo, concatenare attacchi, ki e mosse speciali fino a gestire alla perfezione tutte le tecniche dei personaggi. Se si pensa poi che avrete persino la possibilità di interagire con altri personaggi, con la realizzazione di supermosse combinate e delle trasformazioni in-game, siamo sicuri di trovarci di fronte a uno dei picchiaduro più promettenti del 2017, certamente la migliore incarnazione della mitologia di Dragon Ball che sia mai stata proposta in un videogioco.

Al momento, gli unici dubbi riguardano l’effettiva varietà di situazioni che saranno incluse nel prodotto finale. La base su cui partire è decisamente di alto livello, tanto nel gameplay quanto nell’incredibile comparto tecnico, ma se c’è una cosa che renderebbe il gioco perfetto, quella è certamente una trama di spessore che sia raccontata con qualcosa di più di un breve intermezzo tra un combattimento e l’altro. Speriamo che Arc System Works riesca sul serio a osare e realizzare un prodotto completo in ogni sua parte, vista la conferma di un multiplayer online per 2 giocatori (e le classiche modalità competitive in locale) a rendere potenzialmente infinita la longevità del gioco. Il tempo a disposizione c’è tutto: Dragon Ball FighterZ sarà infatti disponibile su PC, PlayStation 4 e Xbox One nei primi mesi del 2018, con una closed beta in arrivo nel corso dell’estate, probabilmente riservata a tutti coloro che effettueranno il pre-order. In attesa di ulteriori delucidazioni sull’argomento, vi invitiamo a restare sintonizzati sulle pagine di VGN per scoprire tutto ciò che c’è da sapere sul nuovo picchiaduro prodotto da Bandai Namco.